Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Umbertide, operaio schiacciato da un cancello: è in prognosi riservata

  • a
  • a
  • a

Un 49enne di Umbertide è ricoverato da venerdì 19 novembre in prognosi riservata all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Un cancello a scorrimento che stava sistemando l’ha travolto rischiando di schiacciarlo.  L'incidente è avvenuto in via Madonna del Moro nella zona industriale cittadina, incidente sulla cui dinamica stanno ancora indagando i carabinieri.

 

 

L’operaio, residente in una frazione di Umbertide, era in quel momento impegnato nella verifica del funzionamento di un cancello a scorrimento che si trova in un terreno privato. Nel corso delle operazioni però il manufatto in metallo, alto circa due metri e pesante diversi quintali, per cause in corso d’accertamento gli è caduto addosso. Il cancello avrebbe colpito il 49enne nella parte inferiore del proprio corpo, interessando il corpo e le gambe. Rimasto intrappolato sotto il notevole peso della struttura, l'uomo ha iniziato a chiedere aiuto urlando. In suo soccorso sono arrivati tre operai di una ditta specializzata nella manutenzione del verde che in quel momento stavano effettuando dei lavori sempre nello stesso terreno.

 

 

Secondo la ricostruzione dei presenti, gli operai hanno quindi alzato il pesante cancello e l'operaio sarebbe riuscito a uscire alla trappola di acciaio che fino a pochi istanti prima lo stava schiacciando. Contemporaneamente gli altri presenti hanno richiesto l’intervento dei medici del 118. Una volta arrivata sul posto l'ambulanza ha quindi condotto l'uomo all'ospedale perugino in codice rosso. In un primo momento il 49enne è stato portato al pronto soccorso ma viste le sue condizioni è stato subito trasferito in terapia intensiva. A causa dei numerosi traumi riportati a seguito della caduta del cancello che lo ha travolto, i medici non hanno ancora sciolto la prognosi. Le condizioni dell'operaio risultano stabili e non è in pericolo di vita. Nel luogo dove è avvenuto l'incidente hanno effettuato un sopralluogo anche gli addetti del servizio Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Psal) della Usl Umbria 1 per effettuare tutte le operazioni del caso.