Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

"Se la prendete fate un grande affare": le intercettazioni dei concorsi pilotati alla Stranieri di Perugia

Esplora:

Alessandro Antonini
  • a
  • a
  • a

“Dall’attività di indagine appare emergere il fumus di un accordo tra Grego Bolli (ex rettrice, ndr) Spina e Venier (docenti)” per cui “a fronte della vittoria del concorso per un posto da ricercatore in glottologia” da parte della candidata indicata da Venier (Federica, università di Bergamo), quest’ultima, successivamente, “si adoperava per garantire a Stefania Spina l’ottenimento dell’abilitazione scientifica nazionale a professore universitario di I e II fascia”. E’ scritto nelle informative della Gdf di Perugia del 3 agosto e 21 ottobre scorsi, allegate alla richiesta di consegna atti e documenti effettuati nei giorni scorsi nell’ambito dell’inchiesta sui presunti concorsi pilotati all’università per Stranieri. Ecco svelato uno dei principali filoni che mette in luce presunti accordi e reati per indirizzare le prove. Anche fra docenti di università diverse. Il caso riguarda la selezione del 20 dicembre 2018 in cui risultano indagate - tra gli altri - per abuso d’ufficio Daria Carmina Coppola, Paola Leone, Edith Cognigni (queste ultime di altri atenei) quali membri di commissione della prova di glottologia “assicurando la vittoria a prescindere dal merito” della candidata classe ’77 - anche lei indagata come istigatrice morale - con tanto di ingiusto vantaggio patrimoniale per quest’ultima e conseguente danno per gli altri partecipanti.

Coppola risulta indagata anche per rivelazione: quale presidente di commissione avrebbe inviato messaggi whatsapp a Spina in cui avrebbe rivelato, sei giorni prima dell’ufficializzazione, la vittoria della candidata in questione. Tornando alle informative, secondo i finanzieri la ricercatrice “era stata fortemente voluta da Giuliana Grego Bolli su indicazione di Venier. Quest’ultima scrive all’ex rettrice in una conversazione dell’ottobre 2018 “(...)se la prendete fate un grande affare”. Dopo l’aggiudicazione in favore della prescelta, Grego scrive a Venier: “Cara Federica ce l’abbiamo fatta, S. è ricercatore. Non è stato facilissimo ma è andata. Daria Coppola è stata molto brava. Un abbraccio. Giuliana”.

Sono 23 gli indagati in totale. Tra cui anche Grego Bolli e Spina. A vario titolo vengono ipotizzati i reati di corruzione, induzione indebita a dare o promettere utilità, abuso d’ufficio, rivelazione e turbata libertà degli incanti.