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Terni, fuggono con un carico di acciaio destinato a una ditta fantasma. Due denunce per truffa

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A Terni i militari del comando stazione carabinieri di Collescipoli, impegnati nelle indagini a seguito di una querela sporta da un imprenditore ternano che aveva affidato un carico di laminati in acciaio del valore di circa 50  mila euro ad una ditta di trasporti del Bresciano che lo avrebbe poi dovuto consegnare ad un’azienda con sede in provincia di Lecco, hanno denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Terni per il reato di truffa in concorso un autotrasportatore 51enne originario del Salernitano ed un 38enne di Ferrara, già noto alle forze dell’ordine.

Quest’ultimo si era presentato come legale rappresentante e dipendente della  ditta  a cui era stato affidato il trasporto dei laminati, che invece risultava essere inesistente. Sempre i carabinieri hanno deferito in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria per aver fornito false dichiarazioni sulla propria identità, per violazione della disciplina sull’immigrazione e segnalato per uso personale di sostanze stupefacenti, un tunisino di 27 anni, in Italia senza fissa dimora, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine. Il giovane infatti veniva controllato nella tarda serata lungo viale Brin e trovato in possesso di grammi 0,579 di sostanza stupefacente tipo hashish che veniva sequestrata. Alla richiesta di fornire i documenti di riconoscimento, lo straniero declinava false generalità successivamente smentite dagli accertamenti predisposti che consentivano anche di appurare che a suo carico vi era in atto un provvedimento di espulsione emesso dal questore di Terni. Nel corso dei giorni a cavallo dello scorso fine settimana i militari del comando compagnia carabinieri di Terni, supportati anche da un elicottero del nucleo dei carabinieri forestali dell’aeroporto di Roma Urbe, hanno infine eseguito una serie di controlli a largo raggio nelle zone periferiche della città e in Valnerina, finalizzati soprattutto alla verifica della presenza di eventuali discariche abusive sul territorio osservato.

Sono stati coinvolti 16 mezzi e 32 militari che nei pochi giorni a disposizione hanno identificato 316 persone a bordo di 268 autovetture, elevando sanzioni amministrative per un totale di quasi 3 mila euro.