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Terni, vertenza Treofan: attesa per l'incontro convocato al Mise dal vice ministro Todde

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C’è molta attesa tra i lavoratori di Treofan di Terni, per la convocazione in videoconferenza al ministero dello Sviluppo economico, del viceministro Alessandra Todde, giovedì 18 novembre 2021, alle 11.

L’esponente del Governo ha invitato il ministero del Lavoro, Regione Umbria, il commissario liquidatore di Treofan Italy, Arca Partners, Jindal Films, Confindustria Umbria, le sigle sindacali nazionali e territoriali di Femca-Cisl, Filctem-Cgil, Uiltec-Uil, Ugl Chimici.

 

Non sarà una passeggiata, Todde dovrà mettere al corrente, dopo alcuni mesi dall’ultimo summit, lo stato dell’arte della vertenza dell'azienda del polo chimico della Polymer. Qualche anticipazione è stata annunciata alle parti sociali, le settimane scorse, dal liquidatore professore Filippo Varazi. In particolare Varazi ha parlato di un paio di progetti, di cui uno in fase abbastanza avanzata, interessati al sito.

Le proposte sarebbero giunte sul tavolo del dicastero di via Molise, a Roma, e quindi a conoscenza del Governo. Non è dato sapere quali siano i piani industriali, le produzioni, i livelli occupazionali, tante troppe incognite che non fanno dormire sonni tranquilli alle maestranze, che si sono assottigliate a 130. Il tempo passa, tra un centinaio di giorni scade la cassa integrazione straordinaria che lascerebbe i lavoratori senza più reddito.

 

La reindustrializzazione richiederà probabilmente delle tempistiche lunghe, rispetto alla scadenza della cassa integrazione, del 26 febbraio 2022. Non ha avuto riscontri, almeno fino ad aggi, la proposta del gruppo Jindal di 15 posizioni volontarie di Treofan della Polymer, di opportunità lavorative per i propri impianti in America. Chi accettava il trasferimento, avrebbe avuto delle agevolazioni. Inizialmente sembravano interessate due persone a sorvolare l’oceano Atlantico per gli impianti della multinazionale indiana a LaGrange, in Georgia, dove opera Jindal Films Americas, che qualche anno fa ha inaugurato un nuovo reparto per film poliestere da 65 mila tonnellate annue, con due linee di estrusione per prodotti di diverso spessore, con un investimento complessivo di 120 milioni di dollari.

I lavoratori, giornalmente, continuano a presidiare la portineria centrale di piazzale Donegani, in attesa di nuove e buone notizie, che garantiscano il ritorno al lavoro. Ecco perché riveste estrema importanza l’incontro di giovedì mattina convocato dal viceministro.