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Terni, Capodanno di Raiuno all'Ast: ci sarà Claudio Baglioni e si tratta per i Maneskin

Maria Luce Schillaci
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Si scaldano i motori per il grande Capodanno 2021-22 di Rai Uno all’interno dell’Ast di Terni. Fermenti, riunioni e sopralluoghi da qui ai prossimi giorni vedranno Terni al centro dell’attenzione nazionale, con incontro tra vertici dell’azienda Rai, la Regione Umbria e il Comune di Terni. Iniziano anche a girare alcuni nomi di possibili superospiti per la lunga diretta presentata da Amadeus: il primo è quello di Claudio Baglioni. Il cantautore romano viene dato per certo tra i partecipanti.

 

E’' nota la grande amicizia tra lui e Amadeus, che lo vuole nel cast, così come è stato proprio il presentatore a spingere per la scelta dell’Ast cone location. E’ possibile, ma sia ben chiaro al momento si tratta solo di voci non confermate, la possibile presenza di altri storici amici del presentatore nonché direttore artistico, ovvero Carlo Conti e soprattutto Fiorello. Di fatto c’è da fare anche una riflessione sul programma che vedrà Terni sotto i riflettori nazionali: ‘L’Anno che verrà’, come sempre, fa da traino al Festival di Sanremo che verrà anche quest’anno presentato e diretto da Amadeus.

Dunque è molto probabile che alcuni degli ospiti siano legati a filo doppio con tale programma. Per questo motivo gira anche un altro importante nome per il palco dell’Ast: i Maneskin, già vincitori, ormai tra le tante altre vittorie, proprio del più recente festival di Sanremo. Niente di ufficiale, si ribadisce, ma solo per ora contatti pare ben avviati.

 

Fatto sta che tra i tanti alberghi che sono stati blindati e prenotati per ospitare addetti, star e quant’altro, figura come riservatissimo tutto il sesto piano dell’hotel Michelangelo, il che fa pensare che si debba ospitare qualche super big. Quello che è certo è che gli uffici comunali preposti e capitanati dall’assessore agli Eventi, Stefano Fatale, stanno lavorando giorno e notte. Tra Rai, Regione e Comune esiste una convenzione che prevede un impegno della Regione nei confronti di Rai Com per un totale di 500 mila euro, più il cofinanziamento del Comune per 150 mila euro.

Basti pensare che, solo in fatto di alberghi, la Rai chiede circa mille camere e non solo. I tecnici Rai si fermeranno in città circa un mese, tra l’8 dicembre e il 5 gennaio. La convenzione parla chiaro: si dovrà essere in grado di fornire l’allestimento tecnico e logistico dei locali per i camerini e gli uffici in numero sufficiente ad ospitare il cast artistico e il personale di produzione e redazione, si devono inoltre mettere a disposizione entro il 26 dicembre e fino al 2 gennaio due pullman da 30 posti circa ciascuno, nonché 3 Van nove posti, un pulmino con quindici posti e 3 auto berlina con cinque posti, per i trasferimenti necessari del cast artistico e del personale di produzione e redazione del programma anche da e per località italiane provviste o meno di stazioni ferro-aeroportuali in un arco geografico da nord a sud.