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Perugia, in corso Bersaglieri ztl con orari diversi. In molti non la rispettavano, introdotto il varco elettronico

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In corso Bersaglieri a Perugia gli orari della ztl sono anomali rispetto alle altre zone della città a traffico limitato. E’ così dal 2016 ma, forse, molti non lo notano tant’è che ora, con l’introduzione del varco elettronico, sono iniziate a fioccare le multe. La vicenda è alquanto singolare e merita di essere raccontata nel dettaglio. Nelle ultime settimane sulla piazza virtuale di Facebook, in particolare sulle bacheche dei profili cittadini, sono iniziati a spuntare post di chi lamenta multe arrivate per aver attraversato corso Bersaglieri in orari di chiusura della ztl o con permessi non idonei. C’è chi cade dalle nuvole, chiede, s’interroga. Eppure le multe sono tutte regolarmente sottoscritte.

 

 

Cercando di capire cosa succede, emerge chiaro che in corso Bersaglieri gli orari di ztl in vigore sono diversi da quelli delle principali zone a traffico limitato della città: vige un’altra regolamentazione. Ovvero nei giorni feriali l’accesso è consentito dalle 21 alle 14 del giorno successivo ed è vietato dalle 14 alle 21; nei giorni festivi l’accesso è vietato dalle 00 alle 24. Tutto diverso nelle altre zone dove la situazione è questa: accesso consentito dalle 13 alle 24 e sabato, domenica e festivi è aperta dalle 7 alle 24 e vietata dalle 00.00 alle 7.
Insomma, il sistema fa venire il capogiro. Chi protesta, chi puntualizza: ma dov’è scritto? Il cartello all’ingresso di corso Bersaglieri c’è dal 2016 ed ora è stato pure leggermente spostato per dar più evidenza al tutto ma resta il fatto che si continua a non leggerlo cadendo in errore. Così fioccano multe. Il caso - come detto - scoppia ora a causa dell’introduzione del varco elettronico da maggio 2021. 

 

 


Resta comunque da capire perché la regolamentazione è diversa. Lo spiega la comandante della polizia locale, Nicoletta Caponi: “In corso Bersaglieri c’è una ztl nata per esigenze relative alla tutela del quartiere e dei suoi residenti e per non appesantire il traffico che si concentra nell’area del Bulagaio durante la settimana - dice -. Un’esigenza nata ai tempi del sindaco Boccali ma poi mantenuta dalla giunta Romizi”. E Caponi prosegue: “La ztl di corso Bersaglieri, infatti, non risponde a esigenze di servizi perché non ci sono attività commerciali, studi professionali e tutte le molteplici attività che caratterizzano le altre ztl, come corso Garibaldi e soprattutto via Baglioni, ma è un’area quasi interamente residenziale”. Conclude: “Il varco elettronico è stato introdotto proprio perché nessuno rispettava gli orari di accesso nonostante la segnaletica e la presenza dei vigili anche per un mese intero così gli abitanti del quartiere ci hanno chiesto il servizio”. Occhio, dunque, al cartello.