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Covid, in Umbria i No Vax sono 119mila

Francesca Marruco
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Sono ancora 119.136 gli umbri - in età vaccinabile - che non hanno ancora aderito alla campagna di immunizzazione, ormai da diversi mesi aperta a tutti. Quindi se qualcuno sarà stato certamente esentato per motivi di salute, la maggioranza è a tutti gli effetti composta da persone che non vogliono vaccinarsi. No vax. Questi 119 mila sono circa il 15% del totale degli umbri vaccinabili che sono in tutto 787. 178. Sono dunque 653.077 (l’83%) quelli che hanno concluso il ciclo vaccinale, mentre considerando anche i prenotati si arriva all’84,9%. La percentuale più alta di non aderenti alla vaccinazione si registra nei ragazzi tra i 12-19 anni: il 27,8% ovvero 17.364 su 62.450 totali. La classe più giovane di vaccinabili con il più alto tasso di non adesione è seguita poi dalle persone tra 30 e 39 anni: sono infatti il 20,5% del target a non aver aderito, ovvero 18.878 su 92.043. A seguire i 20-29enni: il 19,8% (15.709 su 79.403) non ha fatto nemmeno una dose. 

 


Tra i 40-49enni i no vax risultano essere 20.562 (ovvero il 16,8%) su 122.140 totali. Tra i 50-59enni i non aderenti sono 19.877 (il 14,5%) su 137.189 totali. Nella classe di età 60-69enni, dove in totale la platea di vaccinabili è composta da 114.373 persone, coloro che non hanno voluto ricevere il vaccino sono l’11,3%, ovvero 12.935 persone. Tra i 70-79enni sono 7.353 i non aderenti (il 7,6%) su un totale di 97.053 persone in totale. Gli anziani di età compresa tra 80 e 89 anni che risultano non aver aderito alla campagna id vaccino sono 4.507 (il 6,9%) su un totale di 65.437 persone. Per quanto riguarda infine gli over 90, i non vaccinati sono l’11,4%: ovvero 1.953 su 17.090 totali. Uno studio dell’Istituto superiore di Sanità pubblicato ieri ha ribadito che l’efficacia vaccinale nel prevenire l’ospedalizzazione è al 91%, il ricovero in terapia intensiva al 95% o il decesso al 91% nella fase epidemica, con variante delta prevalente. E tutto questo anche se, come rileva sempre l’Iss, “l’efficacia vaccinale nel prevenire qualsiasi diagnosi sintomatica o asintomatica di Covid-19 nelle persone completamente vaccinate è diminuita passando dal 89%, durante la fase epidemica con variante alfa prevalente, al 75% durante la fase epidemica con variante delta prevalente” (ovvero quella attuale). 

 


Per quanto riguarda invece la terza dose, Gimbe colloca l’Umbria tra le prime tre con maggiore copertura. Alla data di ieri risultavano vaccinate 46.896 persone con terza dose. In particolare: 25.465 80-89enni, 3.964 over 90, 4.348 70-79enni, 4.777 tra i 70-79enni, 3.518 tra i 50-59enni, 2.380 tra i 40-49enni, 1.682 per i 30-39enni, 731 20-29enni e infine 31 tra i 12-19enni. Al momento in Umbria si sta procedendo alla terza dose per fragili di ogni età, anziani e sanitari.