Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Terni, Sara Tommasi si racconta in un libro. E parla anche di Fabrizio Frizzi e dei suoi progetti per il futuro

  • a
  • a
  • a

Ricomincio da Sara. Si chiama così il libro di Sara Tommasi in uscita giovedì 4 novembre. Perché questo titolo? “Credo che, dopo tutto quello che ho vissuto, l’unica cosa da fare – afferma la soubrette ternana - è ricominciare da me stessa. Devo fare conto su di me e guardare avanti”. Un libro in cui non si parlerà della droga o della parentesi con i film hard. “Nel mio libro non ne parlerò anche se – continua – sono pentita di certe scelte. Ho lasciato volutamente una pagina bianca. Voglio parlare solo di cose belle e andare oltre”. A far scoccare la scintilla che l’ha portata nel mondo dello spettacolo ci pensò Gianni Boncompagni con Non è la Rai. “Non mi perdevo una sola puntata e il mio sogno – osserva - era passare dall’altre parte dello schermo. Una mattina convinsi alcune mie compagne di scuola ad andare a un provino a Roma per partecipare a quel programma. Ma la prof ci scoprì, mi presi una sgridata e non se ne fece più nulla. Ma non mi persi d’animo e dopo qualche tempo cercai altri modi per entrare nel mondo della tivù. E alla fine la mia tenacia è stata premiata.

Ho fatto tivù di grande ascolto, sono stata all’Isola dei famosi e ho posato anche per un calendario. E ho avuto modo di incontrare grandi personaggi dotati di una forte carica di umanità. Penso a Michelle Hunziker, Simona Ventura e, in particolare, a Fabrizio Frizzi a cui ho dedicato un intero capitolo del mio libro. Aveva un grande ironia e una straordinaria umanità. Lavorare con lui alla conduzione di un programma è stata un’esperienza unica e indimenticabile. Mi era sempre vicino e mi dava consigli. Lo ricordo con grande affetto”. A Terni è rimasta sempre molto legata. “Di certo farei volentieri a meno dei troppi autovelox che ci sono lungo le strade e delle multe. Ma per il resto – dice - Terni, la mia città, è sempre nel mio cuore. Ho frequentato la Leonardo da Vinci e poi il liceo Donatelli e ho bellissimi ricordi di quei tempi. La mia è stata un’adolescenza spensierata. Si studiava, si usciva in comitiva e la domenica pomeriggio si andava a ballare al Divina. A Terni torno spesso per incontrare i miei amici e i miei familiari. Con Antonio, mio marito, andiamo spesso a Piediluco come facevo anni fa con i miei amici: il nostro amore è sbocciato proprio di fronte al lago. Ci sono aneddoti su Terni nel mio libro. Come quello della torta che realizzò mio nonno nel suo forno per La vita è bella, il film Oscar di Roberto Benigni girato proprio a Terni”. Nei suoi progetti per ora non c’è la tivù.

“Mi hanno proposto un reality, ma non ho accettato. Il mio sogno nel cassetto è un docufilm sulla mia vita a 360 gradi. Sarebbe anche un modo per denunciare i pericoli che si nascondono dietro l’apparenza del mondo dello spettacolo. Vedremo se ci saranno le condizioni per un progetto del genere. Ho ancora tanti progetti da seguire e da portare a termine - conclude. Sicuramente avverto la mancanza di un figlio. Mai dire mai”. Il libro di Sara Tommasi, edito da Herkules Books, sarà presentato a Terni il 13 novembre, alle 17, alla libreria Mondadori Point di corso Vecchio.