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Umbria, al vertice di Confindustria eletto Vincenzo Briziarelli: "Serve patto per la crescita"

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“Serve un patto sociale per la crescita del territorio, un patto che si basi su una visione di lungo periodo dell’industria e della regione e su una prospettiva dalla quale discendano decisioni coerenti”. A parlare è Vincenzo Briziarelli, presidente delle omonime Fornaci di Marsciano, eletto al vertice di Confindustria Umbria nell’ambito dell’Assemblea generale che si tenuta ieri pomeriggio al Teatro Lyrick di Assisi. E il patto cui fa riferimento è quello proposto, a livello nazionale, dal presidente Carlo Bonomi per l’occasione presente in sala e dal quale è arrivato il pieno sostegno. “Abbiamo davanti a noi un’occasione storica: possiamo orientare il futuro delle imprese e della regione per i prossimi 20 anni - ha spiegato Briziarelli - In nessun’altra epoca recente c’è stata una situazione simile. Mai, come in questo periodo, si è avuta la convergenza di fattori che consentono di cambiare in senso strutturale il Paese, l’Umbria, le aziende. Sta alla nostra responsabilità, affrontare questo scenario con la consapevolezza che dalle scelte di oggi dipendono i nostri destini e quelli delle prossime generazioni”.

 

 

 

A prendere la parola anche la governatrice Donatella Tesei che ha fatto suo l’appello di un patto per l’Umbria proposto dal neo presidente Briziarelli: “Tutti gli indicatori ci dicono che stiamo lavorando bene sia dal punto di vista della gestione della pandemia che da quello economico - ha evidenziato - e per continuare su questa strada è necessario andare insieme”. La presidente ha anche ricordato le opportunità che arrivano dal Pnrr, il Piano nazionale di rinascita e resilienza e snocciolato qualche cifra: “Settanta milioni per la cittadella giudiziaria, 163 milioni per il rifacimento della Fcu, 510 milioni per l’alta velocità Roma-Ancona, per Quadrilatero e la Due Mari, 84 milioni per il recupero delle periferie, 234 milioni per l’edilizia scolastica, 300 per il cratere, 87 milioni per la nuova mobilità di Perugia. Alla fine, all’Umbria, sarà probabilmente destinato oltre un miliardo”. Vincenzo Briziarelli subentra ad Antonio Alunni, per quattro anni a capo dell’associazione degli industriali: “Ringrazio le tre donne che nell’ultimo ventennio si sono succedute alla guida della Regione - Maria Rita Lorenzetti, Catiuscia Marini e Donatella Tesei - per tutto il tempo che mi hanno dedicato, la cortesia, la pazienza e la curiosità con cui sempre mi hanno ascoltato”, ha detto Alunni. Il quale non ha mancato di tirare un bilancio di quella che è l’attuale situazione economica del territorio focalizzando l’attenzione su alcuni aspetti prioritari. “Uno dei fenomeni più dolorosi che ci riguarda sono i giovani brillanti, di alte competenze, che lasciano la nostra regione - ha evidenziato - Chiediamoci perché questo avviene. La risposta è semplice. Per questi giovani non vi sono spazi adeguati in un sistema economico dove le aziende sono troppo piccole, e dove non vengono loro offerte opportunità di lavoro e di carriera adeguate. La crescita dimensionale delle nostre aziende non è quindi soltanto una necessità economica. E’ anche una necessità sociale fondamentale. Abbiamo chiesto fortemente negli anni recenti alle autorità di governo della nostra Regione di operare una profonda revisione, sia a livello legislativo che a livello regolamentare, che dia alle nostre aziende e in particolare alle nostre industrie delle condizioni favorevoli - ha continuato - Chiediamo semplicemente che ci siano date le stesse condizioni delle quali godono le aziende della Lombardia o le aziende del Veneto o le aziende della vicinissima Toscana. Regioni civilissime, per le quali non si può evocare, come troppo spesso viene pretestuosamente invocato, il pericolo di una cosiddetta corsa al ribasso. Mi permetto di chiedere alle autorità regionali - ha aggiunto Alunni - di volersi subito impegnare in una forte azione per fare dell’Umbria una delle Regioni più business friendly dell’Italia. Noi oggi, come prima, siamo pronti a fare la nostra parte. Con le idee e con il confronto”.

 

 

 

 

 

 

Nell’ambito della riunione Giammarco Urbani, amministratore delegato della Urbani Tartufi, è stato anche eletto vice presidente di Confindustria Umbria per il biennio 2021-2023.
L’assemblea generale di Confindustria è stata aperta dal saluto della sindaca di Assisi, Stefania Proietti: “Per ripartire - ha detto il primo cittadino della città serafica - è necessario mettere un solo ingrediente: il coraggio”.