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Assisi, ruba scarpe in un negozio: "E' colpa del vaccino, non mi ero resa conto"

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Di effetti collaterali il vaccino ne dà diversi, ma nessuno aveva mai sentito che uno degli effetti collaterali includesse il furto. Almeno fino allo scorso weekend, come ‘certifica’ la scusa ‘offerta’ ai carabinieri della compagnia di Assisi, agli ordini del capitano Vittorio Jervolino, da una donna accusata di aver rubato un paio di scarpe in un noto negozio di calzature. Secondo la ricostruzione dei militari, la donna era stata vista aggirarsi all’interno nel negozio provandosi varie scarpe in mostra per la vendita. L’atteggiamento ha però destato il sospetto degli addetti ai controlli dell’esercizio commerciale, che hanno chiamato i carabinieri. E i militari assisani hanno scoperto che, tra una prova e l’altra, la signora ha nascosto un paio di scarpe nella borsa, per poi cercare di uscire dal negozio, facendo però scattare l’allarme dell’antitaccheggio. Giunta alla sua auto è stata fermata e controllata dai Carabinieri, che l’hanno accompagnata in caserma e denunciata per l’ipotesi di furto.

 

 

Interrogata sul perché avesse compiuto tale gesto, la donna ha riferito che non si rendeva conto delle proprie azioni a causa della dose di vaccino anti-Covid19 che le era stata somministrata poche ore prima. Un caso simile – o meglio: sempre relativo al Covid – si era verificato poche settimane prima: a inizio settembre un uomo positivo al Covid si era ferma al bar con gli amici prima di andare a fare il tampone di controllo ed era stato denunciato sempre dai carabinieri perché scoperto a prendere un caffè in un locale. Continua inoltre l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Assisi che, anche nel fine settimana, hanno conseguito ottimi risultati sul fronte della sicurezza stradale, denunciando in stato di libertà ben cinque (5) persone.

 

 

Le accuse variano dalla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti ed alcooliche al rifiuto di sottoporsi all’accertamento dell’alcol test a seguito di incidente stradale. Nella circostanza più rilevante il contravventore, oltre a rifiutarsi di sottoporsi al controllo con l’etilometro, è risultato anche sprovvisto di patente di guida perché già ritirata. I servizi del weekend, nei quali sono stati impiegati i militari delle Stazioni di Bettona, Bastia Umbra, Cannara e dell’Aliquota Radiomobile, hanno permesso di controllare 25 autovetture ed identificare 43 persone, elevando 2 infrazioni al Codice della Strada, oltre all’accertamento dei reati citati prima.