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Halloween, la festa a tema Squid game in discoteca finisce rissa: due in ospedale

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Alessandro Antonini
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"C’erano oltre 20 persone che si picchiavano, volavano sedie e tavolini, uno si è spaccato una bottiglia in testa”.
E’ una delle testimonianze di chi è stato presente alla maxi rissa che la notte di Halloween, domenica scorsa, è scoppiata in una discoteca di Perugia. 


Lì è stata organizzata una serata a tema Squid game, la serie tv sudcoreana sotto accusa perché istigherebbe alla violenza. 
Ma stando al racconto degli organizzatori tutto sarebbe nato per un complimento di troppo alla ragazza sbagliata. Fatto sta: è stata chiamata la polizia ma all’arrivo degli agenti tutto era già finito. Gli scontri sono poi andati avanti nel piazzale antistante il locale, non di proprietà dei titolari, dove un gruppo di sei persone si sarebbe accanito contro un giovane. Alle 4 del mattino al pronto soccorso del Santa Maria della Misericordia, si sono recati spontaneamente due feriti. Un 23enne originario di Umbertide è ricoverato in gravi condizioni ne reparto maxillo facciale: 30 giorni di prognosi per trauma facciale e frattura scomposta della mandibola. L'altro, 20 anni, è stato dimesso con 10 di prognosi, per una ferita lacero contusa alla testa. Entrambi hanno riferito ai sanitari di “essere stati aggrediti da sconosciuti”, stando a quanto fa sapere il posto fisso di polizia.

Sono stati aggrediti anche due dei nove addetti alla sicurezza presenti nel locale. Uno è stato colpito con una testata e un altro ha preso un pugno. Proprio i buttafuori hanno evitato che la situazione degenerasse, stando a quanto fanno sapere organizzatori della serata e affittuario del locale. Che riferendosi alle botte dentro al locale hanno parlato di scontri “sedati in poco tempo”. La rissa ha visto protagonisti alcuni ragazzi stranieri provenienti dal Lago e altri giovani di Perugia. Si sarebbero già scontrati in precedenza sempre a una festa. Il 113 è stato chiamato sia da alcuni dei ragazzi che hanno assistito agli scontri sia dallo staff che ha promosso l’evento.
Dopo l’intervento della squadra volante i funzionari della questura hanno acquisito le videocamere di sorveglianza e hanno raccolto testimonianze. Non sono escluse denunce. Sotto verifica anche le procedure e le autorizzazioni del caso. L’indagine è in capo alla polizia di Stato. Gli scontri fra ventenni stanno diventando una costante. Nei giorni scorsi un locale di Bastia Umbra è stato chiuso per una violenta rissa.