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Terni, operazione Mailbox della squadra mobile: quattro arrestati, tra i quali un noto ristoratore

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Quattro misure cautelari sono state emesse dal gip del tribunale di Terni, su richiesta della locale procura della Repubblica, ed eseguite all’alba di martedì 26 ottobre 2021 dalla polizia di Stato, nei confronti di due italiani, un 51enne e un 35enne, e un albanese di 30 anni, tutti con precedenti per droga ritenuti, a vario titolo, responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

 

Per il quarto (un italiano) è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’indagine, chiamata “Mailbox” e condotta dalla sezione antidroga della squadra mobile ternana, ha preso le mosse dall’arresto in flagranza di reato, il 15 gennaio scorso, di un 35enne italiano trovato con 60 grammi di cocaina. In particolare, dall’analisi del suo traffico telefonico erano stati registrati significativi contatti con i due italiani oggi arrestati, uno dei quali gestore di fatto di un noto ristorante in città, entrambi già segnalati per spaccio di droga.

I due, secondo quanto emerso da ulteriori accertamenti, gestivano grossi affari per diverse migliaia di euro al mese attraverso la cessione di sostanziosi quantitativi di cocaina sulla piazza ternana. Fidelizzati i clienti, al punto che in alcune occasioni il pagamento della droga non avveniva in contanti, ma i consumatori consegnavano direttamente il proprio bancomat con relativo pin allo spacciatore, che si recava fisicamente allo sportello bancario per prelevare le somme dovutegli.

 

In altri casi, la droga veniva consegnata a domicilio, lasciando le dosi di cocaina nella cassetta della posta, oppure sul luogo di lavoro. Tra i maggiori acquirenti dei due italiani, l’albanese 30enne con regolare permesso di soggiorno e precedenti per stupefacenti, che acquistava la droga per poi rivenderla a Narni.

Tra i suoi clienti più assidui una donna di 48 anni, già denunciata nel maggio scorso dalla squadra mobile per possesso di diverse dosi di cocaina. Tra fornitori, gestori e spacciatori, il terzo italiano coinvolto nell’operazione odierna, arrestato a maggio 2021 sempre da parte della squadra mobile di Terni, per possesso di 110 piante di marijuana che coltivava in un terreno di sua proprietà a Giuncano.

 

(Foto Principi)