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Terni, giovane calciatore colpito alla testa in uno scontro di gioco: disposto intervento chirurgico

Giorgio Palenga
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Una botta violentissima alla fronte, che gli ha provocato un infossamento della scatola cranica visibile addirittura ad occhio nudo, per sistemare il quale dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico programmato per la giornata di martedì 26 ottobre 2021.

Si sono vissuti attimi di terrore, domenica sul campo del Terra Umbra, nella zona di Maratta, a Terni, durante la partita di prima categoria che vedeva opposte la formazione locale dell’Accademia Calcio Terni contro l’Ortana. Tutto è avvenuto quando mancavano un paio di minuti alla fine del primo tempo.

 

Su un pallone spiovente, il capitano della formazione di casa, un ragazzo di 17 anni, è saltato praticamente da fermo per colpire la palla di testa. Contemporaneamente ha cercato di arrivare sul pallone un attaccante della formazione laziale. Entrambi con gli occhi verso il cielo, per seguire la traiettoria, i due giocatori si sono scontrati violentemente, in modo del tutto fortuito, col difensore ternano che è stato colpito accidentalmente alla testa da una testata del collega dell’Ortana, nel tentativo di intercettare la palla.

Il 17enne dell’Accademia è stramazzato al suolo, immobile ma cosciente, seppure in stato confusionale per la gran botta. L’arbitro ha immediatamente fermato il gioco. “Abbiamo vissuto momenti di vero e proprio terrore – racconta l’allenatore dell’Accademia Terni, Vincenzo Modica, un passato anche con la maglia della Ternana – il nostro giocatore aveva una specie di ‘buco’ in fronte, a causa del colpo ricevuto, non ha mai perso conoscenza ma si muoveva in modo inconsulto ed era in un forte stato di shock”.

 

Immediatamente è stata chiamata un’ambulanza, mentre la partita è stata fermata senza far uscire dal terreno di gioco il ragazzo, per non incorrere in possibili conseguenze causate da un eventuale spostamento. “Lo scontro è stato veramente molto violento – continua Modica – credo che il nostro capitano abbia ricevuto un colpo anche al petto, perché i due ragazzi in pratica non si sono visti, tutti e due guardavano la palla che spioveva cercando di colpirla. Lui, però, è saltato praticamente da fermo, mentre l’altro arrivava in velocità”.

Gli operatori del 118 hanno innanzitutto immobilizzato il collo del giovane, poi lo hanno accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria di Terni. Qui è stato sottoposto a tutti gli accertamenti del caso, ivi compresa una Tac, che non avrebbero comunque rilevato danni neurologici. Solo quella fortissima rientranza della fronte che necessita di un intervento chirurgico, come detto programmato per oggi.

“Io e il direttore sportivo, Romeo Papini (altro ex rossoverde ndr) – conclude l’allenatore Modica – siamo rimasti per avere notizie fino alla serata fuori dall’ospedale, dove per il Covid l’accesso come è noto è interdetto. Oggi (ieri ndr) il ragazzo mi ha inviato un messaggio, annunciandomi dell’intervento. E’ importante che sia stato sempre rimasto sveglio e vigile, questo ci conforta. Ma ci siamo tutti presi una gran paura”.