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Terni, via Curio Dentato pericolosa: il Comune fissa un sopralluogo dopo le proteste dei residenti

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Semaforo a chiamata per pedoni lungo viale Curio Dentato, a Terni. E' una della soluzioni allo studio del Comune, che per i giorni prossimi ha programmato un sopralluogo proprio nel quartiere della chiesa di Sant’Antonio. Nei giorni scorsi le proteste dei residenti, che lamentano la pericolosità del tratto soprattutto per i pedoni, e il successivo incidente stradale che ha coinvolto una donna in bicicletta investita da un’auto, sono finite sul tavolo dell’assessore alla Viabilità Giovanna Scarcia.

 

Lo stesso assessore ha convocato i tecnici degli uffici competenti, in modo da iniziare a studiare soluzioni percorribili per tentare di ridurre il rischio per i residenti.

In particolare i cittadini protestano per l’aumento del volume di traffico che si è verificato negli ultimi anni nella zona, senza che ci siano state conseguenti modifiche alla viabilità da parte dell’amministrazione comunale. Lungo il viale, a quattro corsie di marcia e quindi già predisposto a favorire l’alta velocità, si trovano due istituti scolastici, molti uffici e numerosissime abitazioni e negozi. In più, la strada collega la stazione al centro e di recente, come noto, proprio a due passi dalla chiesa di Sant’Antonio è stato allestito il centro vaccinale. Tutte situazione che non fanno altro che aumentare il numero di auto e di pedone nell’area.

 

Per di più, nella strada a quattro corsie i controlli degli agenti della polizia locale sono sporadici, a detta dei residenti. Con ogni probabilità, all’inizio della prossima settimana dunque l’assessore Scarcia e i tecnici della Viabilità effettueranno un sopralluogo, anche alla presenza di un gruppo di residenti.

L’obiettivo è quello di prendere in considerazione alcune ipotesi e di studiarne da subito la fattibilità, in modo da poter programmare poi un intervento concreto nel giro di poco tempo. Al momento la soluzione più accreditata resta quella dell’attraversamento pedonale a chiamata, che sarebbe anche maggiormente segnalato rispetto a quelli attuali.

La postazione potrebbe essere inserita proprio di fronte alla chiesa di Sant’Antonio, il tratto dove più spesso i residenti tentano l’attraversamento.