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Furti a Castiglione del Lago, ladri in azione al cimitero

Nicola Torrini
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Nelle ultime settimane, da Tuoro sul Trasimeno a San Feliciano, più di una casa ha ricevuto la sgradita visita dei ladri. A far arrabbiare i cittadini di Castiglione del Lago è, invece, la segnalazione di nuovi furti avvenuti all’interno del cimitero. Non si placa, insomma, l’abitudine di rubare fiori e oggetti lasciati da parenti o amici sulle tombe dei defunti. Il danno economico arrecato è spesso irrisorio, ma è il gesto in sé che più di tutto ferisce i sentimenti di chi ha perso una persona cara.

 

 

Il fenomeno non è né locale né una novità, ma ogni volta che capita suscita grande indignazione tra la popolazione, come testimoniano sui social i numerosi commenti di stizza apparsi sotto la notizia e le richieste di intervento rivolte all’amministrazione comunale. Evidentemente, anche in risposta a questa crescente esigenza di sicurezza, la compagnia dei carabinieri di Città della Pieve, comandata dal capitano Luca Battistella, fa sapere di “essere costantemente impegnata nell’attività preventiva e repressiva” e che “l’attenzione nel controllo del territorio a Perugia e provincia rimane prioritaria per l’Arma dei carabinieri”. Nell’ambito della più ampia attività di prevenzione affidata ai militari, infatti, proseguono sia l’attività di controllo che quella repressiva mediante l’esecuzione di provvedimenti restrittivi emessi dall’autorità giudiziaria.

 

 

In particolare, in questo fine settimana, la compagnia di Città della Pieve ha messo in campo servizi esterni di pattuglia sul territorio che hanno consentito di controllare 197 veicoli e 253 persone. I carabinieri hanno anche elevato sei contravvenzioni relative al codice della strada: due per mancata copertura assicurativa, due per mancato possesso dei documenti di circolazione, una per mancato utilizzo della cintura di sicurezza e una per sorpasso in condizioni di divieto. “La presenza dei militari nelle strade di provincia e nei centri abitati – ricordano dall’Arma – concorre ad aumentare la sicurezza percepita da parte della popolazione, incrementando anche l’attività di contrasto alle condotte illecite”.