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Umbria, effetto green pass sui certificati di malattia: +32, raddoppiano a Terni

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Effetto green pass sui certificati di malattia. Il numero dei lavoratori rimasti a casa è salito in maniera esponenziale nella giornata di venerdì 15 ottobre, quando cioè è entrato in vigore l’obbligo della certificazione verde nei luoghi di lavoro. Secondo i dati forniti da Inps Umbria, a fine giornata è stato registrato un aumento del 32% rispetto al venerdì della settimana precedente. In totale a segnalare la propria malattia sono stati 155 lavoratori del settore privato contro i 117 dell’8 ottobre. L’aumento è addirittura superiore alla media nazionale che si attesta a + 22, 6%. I numeri umbri tengono conto soltanto dei certificati brevi, di massimo tre giorni. Il dato più significativo è quello che riguarda Terni: nella città dell’Acciaio, infatti, i certificati di malattia sono addirittura raddoppiati da una settimana all’altra: erano 25 venerdì 8 ottobre, sono balzati a 49 venerdì scorso.

 

 

A Todi il numero, seppur contenuto, è triplicato: da tre a nove. A Perugia erano 53 i certificati presentati l’8 ottobre, sono saliti a 63 venerdì scorso. Stabile, invece, il numero per quanto riguarda Foligno. Il sistema informatico nel quale vengono inseriti i dati delle certificazioni non permette di avere ancora una quadro aggiornato alla settimana che si è appena aperta. Riguardo ai certificati di malattia per assenze dal lavoro oltre i tre giorni, dai dati è emerso un aumento del 26% tra l’8 e il 15 ottobre.

 

 

 

E’ possibile che quella di venerdì sia stata soltanto una “fiammata” alimentata da chi non ha trovato il modo di fare il tampone oppure ha voluto protestare contro le restrizioni del governo senza però rinunciare allo stipendio. I controlli dell’Inps andranno avanti, come di consueto, a campione: chi non viene trovato a casa sarà convocato presso la sede centrale di Perugia e dovrà portare con sè la documentazione sanitaria o amministrativa necessaria a giustificare l’assenza. Secondo uno studio condotto dalla Cgia di Mestre, in Umbria sono 69.434 i lavoratori della fascia di età 20-59 anni non ancora vaccinati che per accedere nei luoghi di lavoro dovranno sottoporsi a test rapido necessario per ottenere il green pass.