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Perugia, al via le domande per il contributo affitto. Fino a tremila euro per ogni famiglia in difficoltà

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Si aprono oggi, lunedì 18 ottobre, le domande per accedere al contributo affitto. Il Comune di Perugia ha a disposizione oltre 900 mila euro (905.024 per l’esattezza) in base alla ripartizione dei fondi nazionali e regionali che ammontano complessivamente, per l’Umbria, a oltre quattro milioni di euro. Per accedere al bonus è necessario avere la residenza anagrafica o lavorativa da almeno cinque anni e un’attestazione Isee non superiore a 30 mila euro. La domanda deve essere presentata, entro il 5 dicembre, per via telematica inserendo i dati richiesti nell’apposita procedura di istanza online, resa disponibile nel sito web del Comune di Perugia nella sezione “servizi online per il cittadino” sulla base del modello predisposto dalla Regione Umbria. 
Per accedere alla procedura di presentazione istanza online è necessario l’accreditamento mediante il sistema di identità digitale denominato Spid o, in alternativa, la carta d’identità elettronica. Il riconoscimento digitale - effettuato mediante uno di questi sistemi - dovrà essere eseguito esclusivamente dal soggetto che richiede il contributo.

 

 

 

 

La domanda di partecipazione prevede l’acquisto di una marca da bollo di 16 euro i cui estremi dovranno essere inseriti nella procedura e dovrà essere corredata dalla documentazione richiesta consistente nella copia digitale di un documento di identità in corso di validità. Il Comune istruirà due distinte graduatorie: la prima relativa a nuclei con Isee, ordinario o corrente, non superiore a due pensioni minime Inps, rispetto al quale l’incidenza del canone annuo di locazione non è inferiore al 14%. La seconda relativa a nuclei familiari con Isee, ordinario o corrente, superiore a due pensioni minime Inps e fino a euro 30 mila, rispetto al quale l’incidenza del canone annuo di locazione non è inferiore al 24%.

 

 

 

 

Nel primo caso il bonus massimo sarà di tremila euro, nel secondo di 2.300 euro. Il Comune attribuisce il finanziamento regionale a ciascuna graduatoria in base all’entità del fabbisogno riscontrato in ciascuna di essere. I controlli sulla veridicità dei requisiti dichiarati saranno rigorosi e potranno essere effettuati anche successivamente alla pubblicazione della graduatoria definitiva fino alla totale erogazione del contributo. Ferme restano le sanzioni penali, qualora dal controllo effettuato emerga la non vericidità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive, il dichiarante perde il diritto al bonus che può essere quindi recuperato dall’amministrazione comunale. Sono escluse dal contributo le domande pervenute al Comune di Perugia oltre il termine di scadenza del 5 dicembre, le domande dalle quali si evinca la mancanza dei requisiti previsti dal bando di concorso e quelle per le quali non è stato effettuato il riconoscimento digitale del soggetto richiedente il contributo.