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Assisi, Papa Francesco torna in Umbria

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Un incontro con 500 poveri, provenienti da diverse parti dell’Europa, per trascorrere con loro un momento di ascolto e preghiera, in forma strettamente privata. È un comunicato stampa del Pontifico consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione a ufficializzare quello che nei giorni scorsi era stato anticipato e sognato. Papa Francesco torna ad Assisi, per la quinta volta in otto anni, per la giornata mondiale dei poveri. “Giunta quest’anno alla sua quinta edizione, la giornata mondiale dei poveri, istituita da Papa Francesco con lo scopo di sensibilizzare all’ascolto del grido dei poveri e dei sofferenti, sarà celebrata domenica 14 novembre. In preparazione a questo momento che investe tutta la chiesa, il Papa si recherà in forma privata ad Assisi venerdì 12 novembre, nella basilica di Santa Maria degli Angeli. Papa Francesco incontrerà in forma privata un gruppo di 500 poveri provenienti da diverse parti dell’Europa e trascorrerà con loro un momento di ascolto e preghiera”, il testo del bollettino.

 

 

Ancora prima era stata l'Ansa, tramite un'indiscrezione dell'associazione francese ‘Fratello’, coinvolta nell’organizzazione insieme a diverse altre associazioni che si occupano quotidianamente della cura dei poveri, ad anticipare la visita di Bergoglio. Il 12 ottobre l’Angelana aveva anticipato lo slittamento degli allenamenti per l’atterraggio di elicottero con una delegazione vaticana; la città aveva cominciato a sognare, ma la certezza è arrivata solo venerdì 15 ottobre, per la gioia, tra gli altri, del sindaco di Assisi, Stefania Proietti.

 

 

Bergoglio è venuto ad Assisi già quattro volte: il 4 ottobre del 2013 a pochi giorni dalla sua elezione, due nel 2016 (per il Perdono di Assisi, a Santa Maria degli Angeli, e per Sete di Pace, il trentennale dello Spirito di Assisi, a San Francesco) e la quarta nel 2020, per la firma della Fratelli tutti. E ora Francesco pareggerà il record di visite di Giovanni Paolo II, avendo già annunciato il ritorno nel 2022.