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Aeroporto di Perugia, Sase conferma le trattative con Monaco per il volo fisso: serve un milione di euro

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Alessandro Antonini
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Altre sei destinazioni, rispetto alle 10 attuali. Per raggiungere l’obiettivo di 300.000 passeggeri annui. E’ il target, da record, del nuovo piano di rilancio 2022 dell’aeroporto, in fase di redazione. Si tratta di un aggiornamento rispetto al piano vidimato nell’ottobre 2020. Con delle novità sul fronte rotte da agganciare. Innanzitutto c’è l’hub sull’aeroporto di Monaco di Baviera. Un bersaglio più che concreto: alla fine di settembre i vertici dello scalo tedesco sono giunti in visita in Umbria per esplorare intese strategiche oltre che commerciali. Hanno avuto un incontro con la governatrice Donatella Tesei con osservatore attento il Governo della Baviera che controlla Monaco Airport . Il presidente Sase, Stefano Orazio Panato, conferma che “sono in corso trattative con la compagnia Air Dolomiti per avviare dalla prossima primavera-estate collegamenti 4 volte alla settimana tra Perugia e Monaco”.

 

 

Una finestra sull’Europa e il mondo, raggiungibile poco più di un’ora dall’Umbria. “L’obiettivo è portare le rotte complessive a 16, oltre a Monaco si punta all’ulteriore hub mondiale di Londra Heathrow attraverso British airways, sempre con 4 voli per iniziare, a un collegamento verso Brindisi con Ryanair, anche qui a partire dall’estate prossima. Poi Vienna”, aggiunge Panato. E siamo a quattro. Nel vecchio piano di rilancio del San Francesco erano indicati anche gli approdi di Bucarest e Barcellona, poi spariti ai radar nella sintesi del maggio 2021. Resta la suspence quindi su due voli su sedici. Gli attuali sono Palermo, Catania, Trapani, Londra Stansted e Malta con Ryanar, Tirana (Albawings-Blu express) e solo per la stagione estiva Lamezia Terme, Cagliari e Bruxelles (Ryanair) e Rotterdam con Transavia.
Per strappare nuovi voli servono però risorse: il solo collegamento con Monaco è stimato in un milione di euro in più da mettere sul piatto. Che l’aeroporto sia un acceleratore nel breve termine del turismo e di tutta l’economia è nei numeri. I dati del record di arrivi e presenze dell’estate umbra del 2021, con un agosto al top degli ultimi 8 anni, fanno il paio con l’aumento dei passeggeri del San Francesco. Le proiezioni sul bilancio dei passeggeri per l'anno 2021 preconizzano una cifra intorno alle 130.000 unità con oltre 3.000 movimenti di velivoli. Rispetto al 2020 che aveva visto transitare 77.260 utenti, l'anno in corso potrebbe registrarne quasi il doppio. L’anno scorso il Covid ha pesato di più ma la mazzata c’è stata anche per la prima parte del 2021: è stato decisivo il recupero durante la seconda parte dell’estate.

 

 

Il mese settembre ha visto transitare su Perugia 23.653 passeggeri (+51%) rispetto al 2020 e addirittura (+9,5%) sul 2019 dove i passeggeri erano stati 21.870. Per finanziare l’ambizioso piano di Regione e Sase è cruciale la partita delle quote societarie: l’appello della ricapitalizzazione attesa per novembre vede i Comuni soci tutti presenti. La Camera di commercio per obblighi normativi ridurrà di due terzi le azioni, che si prenderà la Regione con gli aiuti di Stato. Unicredit sarà partner finanziario dell’iniziativa. Assenza annunciata invece quella della Confindustria. Anche se il nuovo corso ha indotto una buona parte degli imprenditori a rivalutare l’opzione.