Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Calcio, il Curi aumenta la capienza: ecco il cronoprogramma dei lavori

  • a
  • a
  • a

Più posti per gli spettatori allo stadio Curi, soprattutto nella curva nord. Ma a causa dei noti problemi legati all’inagibilità, per i quali è dimezzata la capienza totale dell’impianto, dei 22mila e rotti posti complessivi si arriverà a poco più di un terzo: 7.581, per la precisione. Rispetto agli attuali 5.045 una crescita del 50%. Ma è lontano il 75% del totale previsto dal nuovo decreto legato al Covid. E’, cioè, un 75% calibrato sull’attuale capienza stimata in poco più di 11.000 spettatori. “A partire dalla gara contro il Brescia, la disponibilità massima dei posti dell’impianto di Pian di Massiano sarà di 7581 spettatori”, è scritto in una nota della società. E’ quanto si è stabilito nella riunione di ieri in prefettura dalla commissione provinciale di vigilanza.

 

 

Si amplia la curva nord che avrà una disponibilità di 1968 tagliandi (erano 1312 all’ultima gara), mentre 843 sono quelli destinati alla curva sud, 2520 per la tribuna, 2250 per la gradinata. E’ stato poi approvato il cronoprogramma degli interventi di adeguamento allo stadio. Il 6 ottobre è stato vidimato in giunta il progetto di fattibilità per gli interventi sulle strutture in acciaio e sui gradoni dello stadio, per circa 1,3 milioni di euro, con un calendario ben preciso per “garantire la costante fruibilità dello stadio per tutto il campionato di Serie B 2021-2022 in piena sicurezza". Giusto ieri in commissione consiliare comunale è stato applicato al bilancio di previsione 2021-2023 l’avanzo di amministrazione vincolato e destinato per 1.150.000 euro, “per il finanziamento degli interventi di sostituzione dei gradoni”. Questi interventi erano già previsti per 800.000 euro. “L’importo - fa sapere Palazzo dei Priori - viene incrementato a 1.150.000 euro e viene sostituita l’originale fonte di finanziamento, ossia la contrazione di un mutuo, con l’applicazione dell’avanzo”. 

 


I lavori decisivi si svolgeranno a partire dalla prossima primavera. Gli “ulteriori interventi di adeguamento e miglioramento strutturale per oltre un milione di euro di investimento” aveva fatto sapere l’amministrazione, “presumibilmente saranno realizzati nella primavera-estate 2022” proprio per evitare i cantieri durante il campionato in corso. Sul tema lavori mancati al Curi non è mancata a metà settembre la contestazione dei tifosi nei confronti dell’assessore comunale allo sport Clara Pastorelli con uno striscione esposto dentro lo stadio senza autorizzazione con su scritto: “Il Curi con l'inagibilità...Pastorelli vergogna per la città”. E’ seguita l’ispezione della Digos.