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Umbria, obbligo green pass per 356 mila lavoratori. Oltre 40 mila sono dipendenti pubblici. Multe per chi è in azienda senza certificato

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Green pass obbligatorio per 356 mila addetti umbri di cui oltre 40 mila dipendenti pubblici. I numeri sono quelli elaborati dall’Istituto ricerche economiche e sociali (Ires) della Cgil su dati Istat. Da venerdì, tutti dovranno avere ed esibire su richiesta la certificazione verde che attesta la vaccinazione anti Covid, l’avvenuta guarigione dall’infezione o la negatività di un tampone. 
Per quanto riguarda il lavoro pubblico, il pass è obbligatorio per tutti quei soggetti che svolgono lavorativa, di formazione o di volontariato nella pubblica amministrazione anche sulla base di contratti esterni. La verifica del rispetto delle norme di sicurezza spetta ai datori di lavoro che, entro venerdì, dovranno definire le modalità operative per l’organizzazione delle verifiche. Chi non avrà il green pass sarà considerato assente ingiustificato dal lavoro: non scatterà la sospensione ma ci sarà il blocco dello stipendio. Per chi viene trovato al lavoro senza il certificato è prevista una sanzione da 600 a 1.500 euro.

 

 

Per i datori di lavoro che non controllano o che non predispongono misure organizzative, la sanzione va da 400 a mille euro. Anche per quanto riguarda il privato, le verifiche spettano ai datori di lavoro. Per le imprese con meno di quindici dipendenti, dopo il quinto giorno di assenza ingiustificata il datore di lavoro potrà sospendere il lavoratore e sostituirlo, per un periodo non superiore a dieci giorni. Anche nel privato, chi è senza pass sul posto di lavoro rischia una sanzione da 600 a 1.500 euro mentre per i datori di lavoro la sanzione può andare da 400 a mille euro. I controlli saranno capillari.
Da qui a venerdì sarà una corsa contro il tempo. In Umbria, secondo il report nazionale del governo aggiornato alle 17.06 di ieri pomeriggio, sono state somministrate 1.295.217 dosi. Immunizzato il 76,47% della popolazione compresa nella fascia 20-29 anni, il 74,78% tra i 30 e i 39, il 77,72% tra i 40 e i 49 anni, l’82,84% di quelli tra i 50 e i 59 e, ancora, l’88,74% della popolazione con età compresa tra i 60 e i 69 anni. 

 

 

La durata della certificazione è diversa a seconda della condizione che consente di ottenere il green pass: per chi ha completato il ciclo vaccinale dura 12 mesi, per chi è guarito dal Covid dura sei mesi e per chi si è sottoposto a tampone antigenico rapido che ha dato esito negativo è di 48 ore, a un molecolare 72 ore. Chi è guarito dal Covid e poi si sottopone alla vaccinazione con una singola dose, ottiene una certificazione della stessa durata di chi ha completato il ciclo vaccinale. Per scaricare il green pass serve l’authcode, un codice che dovrebbe arrivare via sms a tutti coloro che fanno il vaccino, risultano negativi al tampone o hanno ricevuto la certificazione di guarigione dal medico. Per avere informazioni sul green pass, comunque, ci si può rivolgere al numero unico 1500.