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Terni, sedicenne pestato a sangue e mandato all'ospedale: è caccia agli aggressori

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Indagini a 360 gradi per identificare i ragazzi che nel tardo pomeriggio di sabato hanno aggredito un 16enne nella zona tra Porta Sant’Angelo e piazza Dalmazia. Il giovane è stato pestato a sangue, costretto a ricorrere alle cure dei medici del Santa Maria. Gli agenti della squadra mobile coordinati da Davide Caldarozzi stanno cercando di ricostruire la dinamica anche attraverso le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza che coprono l’intera area dove è avvenuto il pestaggio. Ma stanno pure verificando alcuni video filmati con i telefoni da alcuni cittadini che hanno assistito ai fatti. A picchiare il ragazzo sarebbero stati in sette, probabilmente minorenni. Futili i motivi della rissa, come si spiega dalla Questura.

 

 

Secondo una prima ricostruzione, l’adolescente avrebbe incontrato in centro gli altri ragazzi che a quanto pare conosceva già. Una parola di troppo, uno spintone e quindi la rissa con tanto di inseguimento del 16enne. Una volta raggiunto, il ragazzo sarebbe stato preso a calci e pugni. Gli aggressori si sono poi dati alla fuga facendo perdere le loro tracce. Sul posto la squadra volante e i carabinieri del Nor oltre a un’ambulanza del 118 che ha trasportato il 16enne all’ospedale. Le sue condizioni non sono risultate gravi: i medici hanno emesso una prognosi di una settimana per le contusioni riportate. Le indagini sono serrate, si stanno anche cercando testimoni, la rissa di fatto è accaduta davanti agli occhi di molte persone che a quell’ora, verso le 19, si trovavano nella zona centrale della città.

 

 

Resta dunque in primo piano la questione della sicurezza. Le telecamere non sono sufficienti a scoraggiare gesti violenti anche con gravi conseguenze. Risse e atti illeciti come spaccio e abuso di alcol sono all’ordine del giorno soprattutto nei fine settimana. A essere coinvolti sono quasi sempre ragazzi, spesso minorenni. I residenti in più occasioni hanno richiesto più controlli anche con l’ausilio di vigilantes come avviene in alcune vie della movida.