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Terni, Paladivittorio senza un gestore: il nuovo bando del Comune atteso da dieci mesi

Giorgio Palenga
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Un’altra stagione sportiva è iniziata e il Paladivittorio, unico impianto sportivo a norma della città, per quanto riguarda le dimensioni del rettangolo di gioco e degli spazi attigui, resta ancora senza un gestore che possa investire nella (necessaria) riqualificazione, in cambio della possibilità di averlo in gestione per un numero congruo di anni.

La differenza con dodici mesi fa, quando cioè era appena iniziata una stagione sportiva che sarebbe poi stata massacrata dalla recrudescenza dei contagi al Covid, sta nel fatto che era stato appena aggiudicato un bando ad un gruppo di società sportive che si erano impegnate ad investire 150 mila euro ed a partecipare al bando ministeriale di Sport e Periferie, per attingere ad altri finanziamenti e riqualificare completamente la struttura.

 

Condizione, quest’ultima, ritenuta imprescindibile dal Comune per assegnare la gestione. Viceversa le quattro società – che erano la Futsal Ternana (calcio a 5), Pink e Leo (basket) e Spring Team (ginnastica) – alla scadenza del termine per concorrere a Sport e Periferie 2020 non presentarono alcun progetto, col risultato che quell’assegnazione provvisoria decadde.

Il successivo mese di gennaio 2021 la giunta comunale approvò i criteri per la pubblicazione di un nuovo bando, che avrebbe concesso comunque la possibilità a chi fosse interessato di avere in gestione per un certo numero di anni il Paladivittorio, a fronte però di investimenti infrastrutturali oltremodo necessari. Quanto necessari? Un particolare su tutti: in caso di temporali di una certa intensità, all’interno del campo di gioco ci piove.

 

Tutti questi vari passaggi sono stati riepilogati dal gruppo consiliare del Movimento 5 stelle, in testa il consigliere Federico Pasculli, che al riguardo ha preparato un’interrogazione che verrà posta all’attenzione del consiglio comunale per avere risposta dalla giunta.

Anche perché – e qui veniamo al dunque – da quell’approvazione in giunta del gennaio 2021, gli uffici comunali non hanno ancora “partorito” il nuovo bando, col risultato che il Paladivittorio resta e resterà per tutto l’anno sportivo senza gestione e, soprattutto, senza quei lavori di adeguamento che sono assolutamente necessari.

A parte il fatto che ci piove dentro, come detto, è necessario il rifacimento di tutti gli impianti e l’adeguamento degli spogliatoi, che pure sono stati chiusi per oltre un anno per via del Covid ma che ora si possono cominciare ad utilizzare.

Nel frattempo, dall’inizio dell’estate ad oggi, sono iniziati ed in via di ultimazione una serie di interventi per la parte esterna del palazzetto, legati all’abbattimento delle barriere architettoniche per consentire l’accesso ai disabili. E’ stata realizzata una struttura nella quale verrà inserito un ascensore che porterà gli spettatori che non possono camminare all’altezza degli spalti. Lavori, questi, finanziati da Sport e Periferie niente meno che del 2016, che però riguardavano solo questo aspetto e non ammodernamenti o adeguamenti interni.