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Foligno, arrestato il ladro che ha terrorizzato il centro storico. Per rubare violava il regime di sorveglianza

Susanna Minelli
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Rubava merce nei negozi in maniera compulsiva. Era forse la conseguenza della sua dipendenza da sostanze stupefacenti che lo spingevano ad operare in maniera continuata e senza troppa discrezione. Per lui si sono spalancate le porte del carcere di Spoleto a seguito dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita lunedì mattina dagli uomini del commissariato di Foligno guidati dal vicequestore aggiunto Adriano Felici, su disposizione del Gip presso il tribunale di Spoleto Federica Fortunati. 
L'uomo arrestato, è un 50enne, italiano, residente in un comune del comprensorio folignate, già noto alle forze dell’ordine per una nutrita serie di reati predatori e al momento degli ultimi commessi, per cui è stato arrestato, era sotto sorveglianza speciale. L'uomo infatti, per compiere i furti, ha violato più volte l’obbligo di non uscire da casa dalle 21 alle 8. Il 50enne, originario del sud Italia ma residente da anni in Umbria, è indagato per tre episodi di furto, tre episodi di tentato furto e due di ricettazione e utilizzo indebito di carte di credito. 

 

 

Un lavoro minuzioso quello effettuato dagli uomini del vicequestore Felici che hanno assicurato il soggetto alla giustizia a seguito delle indagini coordinate dal pm Vincenzo Ferrigno. Nello specifico il reo nella seconda metà di agosto è riuscito a rubare all’interno di tre esercizi commerciali forzando serrature e saracinesche portando via merce. In altri tre casi invece i colpi non sono riusciti a causa dell'incapacità dello stesso di portarli a termine. I furti si sono consumati in due casi ai danni di due attività del centro storico, nel terzo ai danni di un’attività appena fuori le mura. L’uomo utilizzava attrezzi da scasso per riuscire a penetrare all'interno dei locali finiti nel mirino. I fatti sono avvenuti tutti nel corso della stessa notte.

 

 

Gli episodi di ricettazione che gli sono stati contestati, invece, riguardano il furto di una carta Bancomat che l’uomo ha rubato all’interno di un'automobile parcheggiata. Con la carta il 50enne ha effettuato diversi pagamenti da qualche decina di euro all'interno di ristoranti e bar. Piccole cifre che l'uomo riusciva ad utilizzare attraverso il servizio di contact less. Il soggetto, secondo le ricostruzioni operate dagli agenti del settore anticrimine del Commissariato, operava da solo. Un aiuto sostanziale è arrivato dalle telecamere di videosorveglianza poste dai locali commerciali. L’uomo entrava in azione coperto solo dalla mascherina sul viso. Un modus operandi definito “compulsivo” dagli investigatori. Il soggetto, a quanto emerge, è dipendente da sostanze stupefacienti e non è escluso che abbia operato criminalmente per potersi garantire l'acquisto di sostanze.