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Gualdo Tadino in lutto, morto Massimiliano Rondelli: lo piange il mondo del volontariato e l'Ente Giochi

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Muore a 71 anni figura storica della protezione civile. Gualdo Tadino lunedì  si è svegliata piangendo Massimiliano Rondelli. Una figura molto conosciuta in città e apprezzata per il suo spendersi per gli altri attraverso il mondo del volontariato che ha frequentato fino all’ultimo. Socio fondatore del Lions club, di cui è stato presidente, era coordinatore del gruppo Sorgente di Protezione civile che ha contribuito a far nascere e crescere nel corso degli anni. Rondelli ha ricoperto anche incarichi a livello regionale nell’ambito della protezione civile.  Ma è stato conosciuto e apprezzato per il suo modo di fare e di essere anche nel mondo dei Giochi de le Porte dove ha ricoperto il ruolo di priore di Porta San Benedetto e di Gonfaloniere dell’Ente Giochi, riavvicinandosi in maniera attiva alla porta giallobù proprio nel momento di maggiore difficoltà dell’ultimo periodo.

 

 

“E’ un bruttissimo giorno per Gualdo, per i Giochi e per la nostra amata Porta. Purtroppo è venuto a mancare un pilastro per la nostra comunità, un priore amatissimo e un gualdese che si è sempre messo al servizio della sua città e delle persone in difficoltà: Massimiliano Rondelli. Siamo vicini alla sua famiglia con il cuore colmo di lacrime e dolore. In particolare i priori Marco Pannacci e Stefania Commodi”, è il messaggio di Porta San Benedetto.  Il suo ruolo nel mondo della Protezione civile è stato ricordato da Giuliano Santelli, già presidente della consulta regionale del volontariato di Protezione civile.

 

 

“Massimiliano io lo conosco dal 1997, anno del terremoto che sconvolse tutta l’Umbria del nord. Attivo sin dalle prime ore con il suo gruppo a fianco di Rolando Pinacoli. Poi con lui ho partecipato a diverse emergenze, il suo gruppo di volontari sempre presente, uomo della protezione civile a tutto tondo, grande coordinatore. Diceva sempre: faccio il bancario per campare, il volontario per dare un senso alla vita. Insieme siamo stati in Molise come responsabile dei materiali e mezzi, poi a Paganica per diverso tempo, con il suo ingegnere (volontario) ridisegnammo insieme a Barbara Toccaceli la disposizione delle tende, dando un senso urbano a quel campo d’emergenza. Sono stato con lui nella Consulta regionale del volontariato di Protezione civile dove la sua praticità è stata di grande aiuto nell’elaborazione della Colonna mobile regionale”, ricorda Giuliano Santelli. I funerali si svolgeranno martedì alle 15.30 nella basilica cattedrale di San Benedetto.