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Perugia, sosta selvaggia in centro storico durante la movida: scattano 84 multe in quattro ore

Alessandro Antonini
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Ottantaquattro multe in poco più di quattro ore. Tutte concentrate nel perimetro del centro storico. E’ il bilancio dei controlli della polizia locale sabato notte in centro. La pattuglia in servizio dalle 20 alle 2 di notte ha inziato a staccare verbali con più frequenza dalle 22. In circa quattro ore ha effettuato quasi 90 contravvenzioni. E’ quanto fa sapere il comando dell’ex municipale di Palazzo dei Priori. L’intervento mette in evidenza come il fenomeno della sosta selvaggia, soprattutto nei week end, sia ormai fuori controllo. E con la ztl aperta durante la settimana fino all’anello di piazza Italia sicorrobora l’abitudine a raggiungere l’acropoli a bordo dell’auto privata. Una tesi e al contempo una critica, questa, mossa a più riprese all’amministrazione dalle associazioni del forum della mobilità cittadina.

 

Le sanzioni hanno riguardato piazza Danti, viale Indipendenza ma anche via Marconi e via XIV settembre nei pressi della galleria Kennedy. In una sola notte sono state effettuate un terzo delle contravvenzioni di tutto il mese di agosto, quando sempre nel centro storico si sono registrati 250 verbali. Nonostante le polemiche sugli accessi, il Comune di Perugia ha già fatto sapere che non è in programma alcuna revisione della zona a traffico limitato in centro e relativi varchi. Che negli ultimi tempi sono stati chiusi quando si creavano assembramenti di persone e vetture. Sabato, nonostante l’alto numero di presenze, non c’è stato bisogno. “Quello delle chiusure dei varchi è un provvedimento condiviso, non frutto della decisione del momento: se i flussi sono in eccesso, si chiude. Ma solo in questo caso. Quando la situazione di particolare rilievo lo stop parte da largo Cacciatori delle Alpi, se è meno grave ma comunque serve limitare l'entrata si chiude da via Baglioni”, aveva spiegato l’assessore alla viabilità, Luca Merli, in un’intervista al Corriere dell’Umbria di metà settembre. Il nodo delle zone residenziali congestionate da traffico e parcheggi fuori legge è stato oggetto di una lettera aperta all'amministrazione del gruppo Fb Perugia Sosta selvaggia.

 

“Il Pums (piano urbano della mobilità sostenibile) approvato ormai da anni aveva indicato come necessaria la realizzazione di zone 30 (limite di velocità) in tutta la città, non solo nel centro storico, con il chiaro intento di moderare e disincentivare l'utilizzo dell'auto in zone residenziali, centrali e sensibili, come in prossimità delle scuole, limitandone gli spazi per il transito e per la sosta, avvantaggiando di conseguenza la sicurezza di chi si muove con altri mezzi. Non ne è stata realizzata nemmeno una”.