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Assisi, il Papa ai giovani economisti: "Siete l'ultima generazione che può salvare la terra"

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Non importa che vengano da Bogotà, Nairobi, Shangai e Washington: la terra, la “nostra casa comune”, è una, e “sono loro l’ultima generazione che ci può salvare”. Parola di Papa Francesco che sabato ha inviato un video messaggio per The Economy of Francesco, l’evento da lui ispirato e voluto e in cui le giovani generazioni si sono confrontante con imprenditori ed economisti, per una nuova economia a misura d'uomo e più solidale. Per il Pontefice, “la pandemia del Covid-19 non solamente ci ha rivelato le profonde disuguaglianze che infettano le nostre società: le ha anche amplificate. (…) Oggi la nostra Madre Terra geme e ci avverte che ci stiamo avvicinando a soglie pericolose. Voi siete forse l’ultima generazione che ci può salvare: non esagero. Alla luce di questa emergenza, la vostra creatività e la vostra resilienza implicano una grande responsabilità. Spero che possiate usare quei vostri doni per sistemare gli errori del passato e dirigerci verso una nuova economia più solidale, sostenibile ed inclusiva”.

 

 

Papa Francesco chiede “la rigenerazione di tutti i nostri sistemi sociali (…) per affrontare le sfide più grandi del nostro tempo, dalla fame e malnutrizione alla distribuzione equa dei vaccini anti-Covid-19. Dobbiamo lavorare insieme e sognare in grande. Con lo sguardo fisso su Gesù troveremo l’ispirazione. A voi, giovani, rinnovo il compito di mettere la fraternità al centro dell’economia. (...) Cari giovani, fate emergere le vostre idee, i vostri sogni e attraverso di essi portate al mondo, alla Chiesa e ad altri giovani la profezia e la bellezza di cui siete capaci. Voi non siete il futuro, voi siete il presente. Un altro presente. Il mondo ha bisogno del vostro coraggio. Ora. Grazie”.

 

 

 

 

“Fratellanza significa affrontare la tempesta insieme senza dimenticare gli ultimi. Ce lo ricorda il Papa alla vigilia della festa di san Francesco che – il commento di padre Enzo Fortunato, responsabile struttura informativa di Economy of Francesco - è ricordata dal Parlamento italiano come giornata della pace, della fraternità e del dialogo tra appartenenti a culture e religioni diverse”. E a proposito di Festa di San Francesco, oggi a Santa Maria si celebra il Transito: appuntamento alle 11 con la concelebrazione eucaristica presieduta da padre Francesco Piloni, ministro provinciale dei frati minori di Umbria-Sardegna. Domani la celebrazione nella basilica superiore di San Francesco, alle 10, presieduta da monsignor Antonello Mura, vescovo di Nuoro e Lanusei, con i vescovi sardi, il vescovo di Assisi Sorrentino, i ministri generali e provinciali delle Famiglie Francescane. Sarà il sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, ad accendere la lampada votiva con l’olio offerto dalla Sardegna. A seguire dalla loggia del Sacro Convento il saluto di fr. Carlos Trovarelli, ministro generale dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali, il messaggio del rappresentante del governo italiano, di quello della Regione Sardegna e il saluto del vescovo di Assisi.