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Spoleto, Giancarlo Magalli entra nel cast di Don Matteo 13

Filippo Partenzi 
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L’edizione delle sorprese. L’arrivo di Raoul Bova, con il conseguente addio di Terence Hill, non sarà l’unica novità riservata ai fan di Don Matteo 13: al cast, infatti, in maniera permanente si aggregherà Giancarlo Magalli. Il conduttore televisivo andrà a ricoprire il ruolo del vescovo al quale don Massimo chiederà spesso consiglio su come comportarsi. Non è chiaro quando Magalli raggiungerà Spoleto per iniziare a girare le scene che lo riguarderanno tuttavia la new entry è stata confermata da Bova il quale, intervistato da Tv Sorrisi e Canzoni, ha fornito ulteriori dettagli sul suo personaggio.

 

 

“Un cognome ce l’ha, si chiama Mezzanotte. Deve imparare a fare il parroco, a stare con la gente. E anche a fare l’investigatore, che non è proprio il primo pensiero quando arriva a Spoleto. Tanto Don Matteo era sicuro di sé, tanto lui è pieno di dubbi che affronta parlandone con il suo vescovo”. Per calarsi meglio nella parte Bova ha voluto accanto a sé un vero sacerdote. “E’ stato un percorso, anche spirituale, di avvicinamento al personaggio per entrarci dentro e aprire il cuore e l'anima a queste situazioni. Negli ultimi mesi, inoltre, mi capitava spesso di riflettere sulla mia fede: l’arrivo di questo ruolo lo considero un segno, un po’ come mi è capitato quando ho interpretato San Francesco”.

 

 

Per la fiction, dopo l’abbandono di Hill, si è aperto un nuovo capitolo. “Io non la penso come una sostituzione ma piuttosto come un nuovo inizio. Per la serie e per me. Don Massimo è tutto un altro prete”. Positivo il confronto avuto con Terence Hill: “Volevo sapere se condivideva la decisione di scegliere me e  volevo essere certo che lui non soffrisse per aver lasciato la serie. Nei suoi occhi ho letto un incoraggiamento, è come se mi avesse detto: vai, adesso tocca a te”. Con lui ci sarà quindi Magalli, al quale in passato era stato proposto proprio il ruolo di protagonista dello sceneggiato. “Don Matteo è un rimpianto. Rifiutai perché non me la sentivo di stare otto mesi lontano da casa, allora avevo una famiglia e non volevo rinunciare a mia moglie e mia figlia”. Chi invece non tornerà a Spoleto è Dario Aita che nella fiction ha rivestito la parte di Sergio La Cava.