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Umbria, stangata luce e gas per 386 mila famiglie

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Stangata luce e gas per 386.420 famiglie umbre. L’Arera (l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente) ha confermato che gli aumenti scatteranno da venerdì 1° ottobre: + 29,8% per luce e + 14,4% per gas. L’aumento, dovuto al rialzo dei prezzi delle materie prime, avrà un peso significativo sulle bollette: per l’Umbria, in particolare, si stima un aumento medio annuo di 160 euro per l’energia elettrica e 108 euro per il gas. Il calcolo è quello fatto sulla base dei dati dell’osservatorio di Facile.it su base regionale. Considerato che il prezzo dell’energia sotto regime di tutela è uguale in tutte le aree del Paese, la differenza del peso della bolletta è legata unicamente ai consumi: più energia si consuma, maggiore sarà il conto finale. In Umbria il consumo medio a famiglia rilevato nel 2020 è stato di 535 euro, il più alto dopo Sardegna (584 euro) e Veneto (542 euro). La media nazionale è di 505 euro a famiglia. 

 

 

 

 

 

Il prezzo del gas sotto regime tutelato, a differenza di quello dell’energia, varia a seconda delle aree del Paese. Il peso della bolletta, quindi, è frutto sia di consumi di ciascuna famiglia, sia delle tariffe previste dall’area di residenza. In questo caso l’Umbria è al dodicesimo posto della classifica nazionale con una bolletta media annua di 754 euro. Solo per curiosità, dall’analisi dei contratti emerge che i cittadini che hanno pagato il conto più alto, l’anno scorso, sono stati quelli del Trentino Alto Adige dove ogni nucleo ha speso in media 935 euro. Seguono i residenti in Emilia Romagna e Piemonte (931 euro). Damiano Marinelli, presidente dell’Unione nazionale consumatori (Unc) per l’Umbria, spiega come evitare il salasso.

 

 

 

“Il consiglio è quello di cambiare gestore ogni anno - evidenzia - Gli operatori, infatti, fanno offerte molto convenienti per i nuovi clienti, un po’ come succede per la telefonia. Come Unione nazionale consumatori, abbiamo deciso di sviluppare il gruppo di acquisto SicurInsieme per offrire un’offerta più sicura e conveniente. Per avere informazioni è possibile mandare una mail a [email protected]”. Possibile consultare anche il portale offerte di Arera che contiene quasi cinquemila diverse proposte. Oltre a cambiare operatore, comunque, ci sono anche alcuni accorgimenti che possono aiutare a ridurre la bolletta della luce anche in maniera consistente. Tra i suggerimenti di Consumerismo No profit (associazione composta da esperti provenienti da istituzioni, dal mondo del lavoro e dal no profit) alcuni sono molto semplici da seguire come quello di evitare di lasciare gli apparecchi elettrici in stand-by e staccare i caricabatterie dalla spina quando non vengono utilizzati.