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Festa dei Ceri, istituzioni al lavoro per il 2022: nominato l'esperto per la sicurezza

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La Festa dei Ceri 2022 si farà. Un esperto di sicurezza, incontri quindicinali del Tavolo dei Ceri, un cronoprogramma preciso e dettagliato con il quale è stato costruito un iter dei lavori per arrivare al traguardo. Questo l’impegno di tutte le componenti del Tavolo che si è riunito lunedì sera inaugurando “un percorso all’insegna di grande trasparenza, chiarezza e comunicazione con tutta la città e con il mondo dei Ceri”. In una nota è detto che “nel corso dell’incontro, partecipato e animato da una profonda voglia di mettersi al lavoro per preparare al meglio la prossima edizione della Festa, le componenti ceraiole hanno deciso di avvalersi di una competenza sperimentata sul campo rispetto ai piani di sicurezza, ossia l’ingegner Matteo Costantini, che lavorerà a stretto contatto con tutti e sarà naturalmente aperto e disponibile a recepire idee e proposte. Come è stato più volte sottolineato nell’ambito dell’incontro di lunedì, tutto dovrà avvenire con grande spirito di costruttività, e tutte le proposte e le indicazioni dovranno confluire nel coordinamento, anche alla luce del fatto che il piano di sicurezza che verrà redatto, della cui elaborazione il prefetto è già stato messo al corrente, dovrà poi essere firmato dal primo cittadino.

 

 

Condivisione, trasparenza e concretezza le parole chiave dell’ incontro, al quale seguirà presto un nuovo appuntamento che servirà ad iniziare a mettere sul tavolo le prime concrete proposte operative. Il Tavolo dei Ceri è composto dal sindaco Filippo Stirati, da Giuseppe Allegrucci, presidente dell’Università dei muratori, scalpellini e arti congeneri Innocenzo Migliarini, dai tre presidenti delle Famiglie ceraiole (Ubaldo Minelli per i Santubaldari, Patrick Salciarini per i Sangiorgiari, Alfredo Minelli per i Santantoniari), dal presidente del Maggio eugubino, Marco Cancellotti, e in rappresentanza della Diocesi, don Mirko Orsini cappellano dei Ceri.

 

 

In alcune occasioni, vista l’eccezionalità dei momenti vissuti dall’inizio pandemia ad oggi, il sindaco - in accordo con le altre componenti - lo ha allargato anche ai tre capodieci del 2020, Alessandro Nicchi per Sant’Ubaldo, Fabio Uccellani per San Giorgio e Andrea Tomassini per Sant’Antonio, che a causa del Covid hanno finora visto slittare la festa del 15 maggio per due edizioni. Oltre loro il Tavolo è stato allargato anche alla rappresentanza dei Capodieci del passato, così da coinvolgere davvero tutte le componenti. “E’ stato un incontro davvero molto importante - ha detto il sindaco - come avevamo anticipato nelle scorse settimane abbiamo iniziato il percorso di lavoro necessario per arrivare al prossimo 15 maggio”.