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Orvieto, lago di Corbara: volontari puliscono le sponde, trovata una tonnellata di rifiuti

Davide Pompei
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Una tonnellata di rifiuti. Non solo plastica, vetro e indifferenziati, finiti rispettivamente nei sacchi gialli e neri, ma anche reti da pesca, siringhe e flebo, batterie, una guaina isolante per tetti e svariati tubi, che hanno avuto uno smaltimento speciale nell'isola ecologica. È quanto recuperato da 25 volontari dell'associazione Plastic free onlus in quasi due ore di lavoro sulle sponde del lago di Corbara, vicino ad Orvieto, in provincia di Terni.

È qui che, domenica 26 settembre 2021, si è svolta una nuova giornata straordinaria di pulizia, replicando quanto effettuato all'inizio di giugno 2021. In quell'occasione sei volontari avevano riempito decine di sacchi. Sotto al cartello che era stato collocato dall'associazione per invitare i fruitori dell'area a non abbandonare rifiuti e che qualcuno ha rimosso, le sponde sono state nuovamente invase da pneumatici usati, siringhe, griglie per il barbecue e ancora bottiglie in vetro, pile, plastiche di ogni tipo e pentolame vario.

 

 

Molti rifiuti vengono restituiti anche dalle piene. “Nel corso dell'anno – riferisce Elena Franceschini, referente di Plastic free onlus per la provincia di Terni – abbiamo svolto numerose raccolte sul territorio, poi ci siamo dovuti fermare a causa dell'emergenza Covid. A seguito di alcune segnalazioni ricevute, abbiamo ripreso la nostra attività. Dispiace constatare come i nostri sforzi vengano vanificati dallo scarso senso civico di quanti non si fanno scrupoli ad abbandonare rifiuti in mezzo alla natura. Ne sa qualcosa la zona del lago di Corbara che versa in condizioni preoccupanti. Occorre fare qualcosa per arginare una volta per tutte il problema. Sarebbe anche importante che il Comune di Orvieto e quello di Baschi installassero delle fototrappole per fare multe e collocassero alcuni secchi, perlomeno nei punti dove si riuniscono i pescatori. Un ringraziamento particolare va all'azienda Ciotti, la cui donazione ha permesso di avere maglie a sufficienza per tutti i partecipanti”.

 

Nella stessa domenica sono stati oltre 330, gli appuntamenti analoghi svoltisi da nord a sud, su impulso della onlus che da più di due anni è impegnata contro l'inquinamento. Forte della sua rete di referenti, ogni anno Plastic free organizza due eventi nazionali. In ogni regione prendono piede così diversi appuntamenti di pulizia del territorio.

Con il terzo evento nazionale dell’anno si puntava a superare i 300 mila chili di plastica e rifiuti rimossi dall’ambiente. L'associazione, nota per i suoi precedenti risultati e per aver già rimosso dall’ambiente oltre un milione di chilogrammi di plastica e rifiuti, ha stimato la partecipazione di 30 mila volontari entrati in azione per il bene del Pianeta dove ogni anno sono 12 i milioni di tonnellate di plastica che raggiungono i mari e un milione e mezzo di animali, prevalentemente marini, che muoiono.