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Raoul Bova su Rai1: “Don Matteo, il calore degli spoletini mi ha aiutato”

Filippo Partenzi 
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L’inizio non è stato facile, per sua stessa ammissione. Prendere il posto di un mostro sacro quale è Terence Hill, soprattutto nel ruolo di protagonista, gli ha creato qualche preoccupazione. Ma nel giro di poche ore per Raoul Bova le cose sono migliorate sul set di Don Matteo 13.

 

 

A confermarlo, rivelando le numerose emozioni vissute da quando è arrivato a Spoleto, è stato lo stesso attore romano ospite della trasmissione Da grande condotta da Alessandro Cattelan, in onda in prima serata domenica su Rai1. “C’è stata un po’ di tensione iniziale, il primo giorno di riprese è come quello di scuola. Eravamo tutti emozionati, ma il calore della gente, di Spoleto e della troupe ha aiutato. Così abbiamo cominciato a sorridere”, ha spiegato l’attore. Bova, come noto, interpreterà Don Massimo che a partire dal quinto episodio della tredicesima stagione diventerà il nuovo fulcro della fiction campione di ascolti di Rai Uno. Addio quindi alla bicicletta e alla tonaca di Don Matteo: il personaggio, infatti, si sposterà in moto e non indosserà l’abito talare. Un cambiamento epocale che non tutti i fan, come emerso dai tanti commenti apparsi sui social network, stanno dimostrando di gradire.

 

Una sfida che si preannuncia in salita quindi per Bova, e lui stesso ne è consapevole: “Per me è come la staffetta della 4x100 – ha detto ancora a Cattelan -  Mi sta per arrivare questo testimone in grande velocità e io spero di dare il massimo per arrivare a vincere”. Le riprese stanno proseguendo e dalla prossima settimana interesseranno anche diverse zone distanti dal centro storico. In particolare, stando a quanto si legge nelle determinazioni dirigenziali pubblicate nell’albo pretorio, in ambo i lati di via di piazza D’Armi dalle 8 di venerdì alle 20 del giorno successivo sarà vietata la sosta con rimozione forzata estesa a tutti i veicoli.