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Davide Pecorelli smentito da un ex calciatore. La compagna: "Non lo vedo e non lo sento da giornI"

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Davide Pecorelli è l’uomo più attenzionato dalle Procure. Quella di Arezzo indaga sul fallimento di un centro estetico a suo nome; quella di Grosseto per sostituzione di persona e quella di Puke sta valutando la richiesta di arresto, come ha rilanciato il sito albanese oranews.tv, per altri due ipotetici reati. Ieri intanto ci ha pensato top-chanel.tv ad aprire un nuovo filone. Rrapo Tahon, ex calciatore della nazionale e della squadra Flamurtari, racconta che Davide Pecorelli doveva andare in Grecia “a seguire l’amichevole della squadra del cuore a Gumenica (Igoumenitsa)”. Ma all’improvviso ha comunicato che quella domenica, il 12 settembre, non poteva andare “perché c’è ricoverato mio padre per un infarto e partirò in aereo alle 5.30”. A Roma sono risultati due prelievi.

 

 

Ma al procuratore capo della Repubblica di Perugia, Raffaele Cantone, Pecorelli - ascoltato come persona informata sui fatti nel fascicolo per il suo omicidio - aveva detto di essere tornato in Italia a bordo di un pullman con alcuni religiosi. Ma solo uno dei particolari che non torna. I pm di Puke vogliono approfondire la vicenda, anche perché l’imprenditore altotiberino ha ammesso di aver bruciato assieme a un complice, un parroco, la Skoda Fabia e di aver messo dentro la vettura i resti umani trafugati da un ossario comune. L’incendio doloso di beni materiali in Albania è punito con un’ammenda o la reclusione fino a 5 anni. Idem per il vilipendio di tombe.

 

 

Per questo potrebbe scattare il mandato di estradizione europeo. C’è stata una riunione su Eurojust in proposito. Intanto ieri a La vita in diretta ha intervistato l’attuale compagna di Pecorelli, albanese, con cui ha un bambino. “Non lo sento e non lo vedo da giorni”, spiega alla giornalista. “C’è una famiglia che sta soffrendo e c’è un bambino di un anno e mezzo. Non è giusto che sia messo in mezzo a tutta questa follia. Non ce l’ho con Davide, gli vogliamo bene. Se sapevo che era vivo? Chiedete a lui, risponderà se vuole. E si prenderà le sue responsabilità, ha 45 anni”.