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Umbria, triplicati i fondi per il bonus affitto. Ecco come fare per ottenere il contributo

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Più di quattro milioni per sostenere le famiglie in difficoltà nel pagamento dell’affitto, quasi il triplo delle risorse che erano state stanziate lo scorso anno. Entro il 15 ottobre i 92 Comuni dell’Umbria dovranno emanare i bandi necessari per la formazione delle graduatorie che consentiranno la concessione dei contributi dal Fondo nazionale per l’accesso alle abitazioni in locazione per il 2021. A darne notizia è l’assessore Enrico Melasecche il quale specifica come, al Fondo nazionale che ha attribuito all’Umbria l’importo di 4.081.184 euro vadano ad aggiungersi 108.731 euro disponibili da parte della Regione per un totale di 4.189.916 euro. 

 

 

 

 

 

Per accedere alla graduatoria serve la cittadinanza italiana o di un paese dell’Unione europea o extracomunitario in regola con le norme sull’immigrazione; la residenza o l’attività lavorativa in Umbria; il possesso di un regolare contratto di locazione registrato; la titolarità di un qualsiasi reddito; la non titolarità del diritto di proprietà su un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare. “La novità assoluta di questa edizione dei bandi - spiega l’assessore Melasecche - è l’introduzione dell’Isee quale strumento di misurazione della capacità reddituale dei beneficiari: questo strumento consentirà a coloro che hanno subito riduzioni di reddito importanti riconducibili anche all’emergenza Covid di accedere ai contributi sugli affitti mediante la presentazione dell’Isee corrente”. 

 

 

 

I Comuni ripartiranno la somma assegnata tra i beneficiari idonei predisponendo due graduatorie: nella prima sono ricompresi coloro che presentano un Isee, ordinario o corrente, con valore non superiore a quello di due pensioni minime Inps. Nella seconda, invece, sono presi in considerazione i beneficiari con Isee che supera questi limiti. Il contributo massimo concedibile a ciascun nucleo familiare richiedente ammonta a tremila euro per coloro che sono collocati nella prima graduatoria e a 2.300 euro per quelli ricompresi nella seconda graduatoria. In ogni caso l’Isee massimo consentito per accedere ai contributi non può essere superiore a 30 mila euro. “L’entità del bonus - spiega Cristina Piastrelli, segretario del Sunia per la provincia di Perugia è proporzionale al reddito percepito e al canone di locazione pagato”. 
Arriva proprio dal sindacato degli inquilini il consiglio alle famiglie a rivolgersi a persone competenti per la compilazione della domanda. “Lo scorso anno - spiega Cristina Piastrelli - sono state escluse 818 richieste, la maggior parte delle quali perché presentate da soggetti che avevano già portato in detrazione il canone d’affitto nel 730. Per accedere alla piattaforma e presentare le domande, peraltro, è indispensabile lo Spid per cui invitiamo tutti gli interessati a munirsi dell’identità digitale. Ai Comuni con cui stiamo instaurando una forte collaborazione, chiediamo il supporto degli uffici preposti che l’anno scorso, invece, erano in molti casi aperti solo due mezze giornate”. I Comuni, una volta pubblicato il bando, hanno 45 giorni di tempo per stilare una graduatoria ma molti sono disponibili a una proroga per venire incontro alle esigenze delle famiglie.