Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Terni, commercio: segnali di ripresa. Riapre Max Mara, arriva Old Wild West che cerca personale

Simona Maggi
  • a
  • a
  • a

C’è movimento nel commercio ternano, tra spostamenti e nuove aperture. In largo Villa Glori, angolo via I Maggio, dopo anni di assenza torna il negozio Max Mara, un tempo ospitato in un locale in via I Maggio che però poi chiuse. Ora torna sulla piazza ternana la firma della casa di moda di Reggio Emilia con la linea Weekend. L'apertura è prevista per i primi di ottobre 2021.

 

Spostandosi nel campo della ristorazione, un’altra apertura è prevista per fine novembre, salvo imprevisti, in via Bramante (locale di 500mq tra Usl Umbria 2 e il cinema The Space) dove approderà l'Old Wild West, nota catena per hamburger, carne e cucina tex-mex che ha 200 ristoranti in Italia e non solo. In Umbria ce ne sono già due in provincia di Perugia.

Qualche giorno fa è comparso un annuncio online, da parte della Compagnia generale ristorazione spa di Tavagnacco (Udine), di ricerca addetti/e cucina o sala con minima esperienza, ma anche camerieri part-time per il servizio di accoglienza.

Per quanto riguarda invece gli spostamenti, a breve la profumeria Curti si sposterà in via Goldoni, dove c'era la boutique Betti Oliva, trasferitasi in via del Tribunale. Anche il negozio di abbigliamento Tavani ha aperto a maggio un punto vendita in via Goldoni, dopo quello di Narni Scalo dove è presente da generazioni.

Più recente il trasloco delle catene Miriade, Yamamay e Kasanova sempre a corso Tacito, ma in un altro punto della principale via ternana. Il movimento c'è, anche se di locali chiusi tra corso Vecchio, via Goldoni, via del Tribunale, corso Tacito ce ne sono ancora molti.

 

“Siamo felici, dopo tre anni, di vedere che il centro è di nuovo attrattivo – commenta l'assessore al commercio, Stefano Fatale – e che ci sia voglia di aprire nuovi negozi. Questo movimento è davvero importante per l'economia dell'intera città. Il centro sta tornando vivace, ma bisogna continuare a lavorare tutti insieme”.

Anche il presidente di Confesercenti, Italo Federici, plaude alle nuove attività che aprono. “Il commercio è cosa nota che ha difficoltà e alcune attività soffrono molto – sottolinea – ma vedere che ci sono segnali di ripresa ci fa molto piacere. Credo che bisognerebbe che tutti insieme facessimo qualcosa di concreto per aiutare chi è in difficoltà soprattutto in questo momento di emergenza sanitaria. I proprietari dei locali non vogliono abbassare gli affitti e invece dovrebbero riflettere che magari sarebbe meglio per tutti trovare un punto d'accordo per far girare l'economia. Basti pensare che in centro per l'affitto mensile di un locale commerciale vengono richiesti una media di tremila euro al mese. Altro neo è la viabilità, che andrebbe rivista, come in via Mazzini. Speriamo poi che a breve riapra anche la fontana in piazza Tacito. Tutto questo potrebbe aiutare molto il commercio”.