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Covid, 4.061 casi e 63 decessi: i dati del bollettino di oggi

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Ancora in calo la curva epidemica in Italia. I nuovi casi sono 4.061, contro i 3.970 di ieri ma sopratutto i 5.117 di giovedì scorso, a conferma di un trend settimanale intorno al -15%. Con 321.554 tamponi, 29 mila più di ieri, tanto che il tasso di positività scende leggermente dall’1,4% all’1,3%. I decessi nelle 24 ore sono 63 (ieri 67), con diversi recuperi di notifiche arretrate dalla Sicilia e 5 dal Lazio. Sono 130.551 le vittime totali da inizio epidemia. Ancora in discesa i ricoveri: le terapie intensive sono 8 in meno (ieri -3) con 30 ingressi del giorno, e scendono a 505, mentre i ricoveri ordinari sono 146 in meno (ieri -141), 3.650 in tutto. È quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute.

 

E intanto continua la polemica a distanza fra gli alleati di governo Pd e Lega sulla gestione della campagna di immunizzazione: "Credo sia il momento in cui ognuno debba assumersi le sue responsabilità. Non sono accettabili ambiguità, giochetti, come quello di definirsi free vax come fa Salvini: o si è a favore dei vaccini e del Green pass per una ripartenza in sicurezza o semplicemente si vuole far continuare una situazione di difficoltà, degrado, ambiguità e disordine che è quella in cui siamo stati nel periodo della pandemia". A dirlo, il segretario del Pd, Enrico Letta, a margine di un evento elettorale nella periferia di Trieste.


 

"Oggi ho sentito Salvini definirsi free vax - ha aggiunto Letta - e gli voglio dire che non esiste il concetto di free vax, free vax vuol dire no vax - aggiunge Letta - e che la logica del vaccino e del contagio è una logica per la quale se sei free vax sei alla fine no vax. Quindi credo che in questo senso l’ambiguità che la Lega sta interpretando sia veramente qualcosa di molto negativo per il Paese". 

 

"Negli ultimi giorni è raddoppiato il numero di persone che si sono prenotate, perché i no vax sono una piccola minoranza ma c’è, poi, una minoranza un pò più grande fatta di persone che hanno un pò paura e dei dubbi: questi stanno ricominciando ad andare a prenotarsi e a vaccinarsi". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, a ’Tagadà’ su La7, commentando l’estensione del Green pass, decisa dall’esecutivo, sui luoghi di lavoro. "Noi stiamo andando bene con le vaccinazioni - ha puntualizzato Bonaccini -. Ieri, in Emilia-Romagna abbiamo superato l’80% di vaccinati con il ciclo completo e l’85% con una dose. Tra poche settimane, con certezza, già ne avremo l’85% con doppia dose e noi puntiamo al 90%".