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Umbria, la droga fa una vittima al mese. L'indice di mortalità è il più alto d'Italia

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E’ l’Umbria la regione con l’indice di mortalità per droga più alto d’Italia: 16,3 decessi per milione di abitanti, in Toscana sono 7,3, nelle Marche 5,2 solo per fare qualche esempio. A livello nazionale si scende al 3,1. Dall’inizio dell’anno sono nove le vittime, in pratica una al mese. Il sistema informatico Geoverdose ne individua quattro nella provincia di Perugia e cinque in quella di Terni. L’eroina si conferma la sostanza più letale ma a preoccupare è anche la percentuale (33,3%) dei decessi per sostanze imprecisate, probabilmente si tratta delle nuove sostanze psicoattive, più di cento quelle censite ogni anno. L’età media delle vittime è 36,9 anni, otto su nove sono uomini, quattro stranieri. Del problema droga si è anche parlato, la settimana scorsa, nel vertice in prefettura in cui sono stati illustrati i dati emersi dalla relazione 2021 della Direzione centrale dei servizi antidroga del ministero dell’Interno. Si è rilevato che in Umbria sono state effettuate 313 operazioni di polizia per il contrasto allo spaccio e che i quantitativi di sostanze stupefacenti sequestrati, su base regionale, sono aumentati dell’8,70%, passando da 166,18 chili del 2019 a 180,64 chili del 2020. 

 

 

 

I Comuni si mobilitano. A Perugia giusto ieri la giunta ha deliberato al bando del ministero dell’Interno per la lotta alla droga. Sui 210 mila euro in tre anni messi a disposizione per l’Umbria, Palazzo dei Priori potrebbe ottenerne 81 mila. Entro il 25 settembre presenterà la proposta. I denari andranno alla polizia locale per acquistare una vettura con schermo interno per i servizi antidroga, palmari e pc con appositi software per le banche dati e altri strumenti utili al contrasto dello spaccio e del consumo di stupefacenti. Intanto a Fontivegge, nel presidio di via del Macello, arriverà il cane antidroga per i controlli nel quartiere più caldo della città.

 

 

 

 

A Terni la lotta allo spaccio passa per la videosorveglianza. Sono in arrivo alcune telecamere che si aggiungono a quelle già da tempo operative, in via I Maggio, via Giannelli, piazza Solferino, via Caduti di Montelungo-area cimitero, via Tito Oro Nobili, piazzale Bosco, strada di Collescipoli, passerella stazione, via Romagna, Colle Sant’Angelo e strada statale Valnerina. Le nuove telecamere di sorveglianza saranno direttamente collegate alla centrale operativa della polizia locale. Si tratta del terzo lotto di un bando legato al Patto per Terni sicura e al progetto approvato tra il 2015 e il 2016 per un valore complessivo di 300 mila euro.