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Ladri in azione a San Martino in Colle, case nel mirino e abitanti assediati da mesi: "Non viviamo più"

Sabrina Busiri Vici
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“A San Martino in Colle non campiamo più, siamo assediati dai ladri”. Marco Cesaroni parla a nome degli abitanti della frazione di Perugia presa di mira da una banda di ladri ormai da mesi. “Da metà settembre ci sono state almeno sei infrazioni e la scorsa notte nella chat degli abitanti del Cardeto (quartiere della frazione ndr) è scoppiato il finimondo - prosegue Cesaroni -: sono stati segnalati casi in tre abitazioni dalle 20,30. Intorno alle 22 è arrivata anche una pattuglia della polizia”.

 

 

Dai racconti che emergono si tratta soprattutto di tentativi, con i malviventi messi in fuga grazie ad allarmi che scattano o per rientri improvvisi dei padroni di casa. C’è chi li ha visti fuggire saltando le recinzioni, chi li ha sorpresi in casa, chi ha trovato vetri spaccati in garage e chi si è trovato con serrature manomesse. Infine, c’è chi ha raccolto nel proprio giardino anche una torcia e una bomboletta di spray urticante al peperoncino.

 

 

“Quando riescono ad agire - prosegue nel racconto - mettono a soqquadro le case, portano via oggetti che stanno più o meno a portata di mano, raccolgono tutto dentro le federe dei cuscini e fuggono prendendo le strade vicinali senza ovviamente percorrere i percorsi asfaltati, disperdendosi in aperta campagna”. Le case più colpite, infatti, sono quelle del quartiere del Cardeto ai margini del paese.
 

 

Cesaroni ricorda che gli allarmi sono scattati da maggio “con periodi in cui le irruzioni nelle case e i furti sono stati più frequenti e la paura fra gli abitanti cresce anche perché questi soggetti non si fanno problemi a entrare in casa con le famiglie all’interno; poi passano i giorni in cui la morsa si allenta. Riteniamo che sia opera dello stesso gruppo e dai riscontri avuti in paese si tratta di uomini giovani ma non abbiamo idea se di nazionalità italiana o no. Vediamo girare facce non conosciute tra le nostre case ma sono solo sospetti. La collaborazione e il controllo fra vicini ci aiuta e ci dà più forza ma non basta a risolvere il problema. Occorre più attenzione verso la nostra realtà”.