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Miss Mondo, la spoletina Giaele Sbattella è in corsa per la finale: "Ho iniziato per gioco"

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"Miss mondo mi sembra una cosa molto più grande di me. Mi sento davvero piccola in un contesto del genere, ma spero di crescere soprattutto a livello personale”. Eppure lei, Giaele Sbattella, 19 anni compiuti a dicembre, al secondo anno di Economia aziendale all’Università di Perugia, ma anche baby sitter ed animatrice per bambini nei campus estivi, è tra le 25 finaliste che domenica prossima 26 si contenderanno la partecipazione alla 70esima edizione di Miss Mondo in programma il 16 dicembre a Portorico. La giovane spoletina, infatti, ha superato le semifinali di Gallipoli, a cui hanno partecipato 150 bellezze provenienti da ogni angolo d’Italia. Selezione che a causa delle restrizioni Covid si è svolta nel corso di più giornate e dove Giaele Sbattella è stata scelta come rappresentante umbra alla fase finale del concorso di bellezza a livello mondiale che si svolgeranno sempre nella città pugliese. Di sicuro, Giaele, non pecca di presunzione. Tutt’altro. 

 


“La prossima selezione sarà sicuramente più difficile – dice - perché siamo rimaste in 25 e le ragazze sono molto belle e talentuose. Spero vada bene ma, vedremo”. Giaele, nel corso della selezione ha dovuto superare alcune prove (fotografia, sport e inglese) ma nel suo prossimo futuro ce ne saranno altre che la attendono. Anche se la giovane spoletina le idee ben chiare ce l’ha già. “Nella vita vorrei lavorare nell’ambito dell’amministrazione e della contabilità magari in qualche azienda importante della moda – dice - mi ritengo una persona timida, forse anche troppo ed è il motivo per cui partecipo a questo concorso. Sono umile, ma allo stesso tempo molto testarda. Ho iniziato quest’esperienza per gioco circa due anni fa e non mi sarei mai aspettata di arrivare fino a qui” spiega Giaele Sbattella.

 


Anche se per circa un anno ha dovuto attendere a causa della sospensione delle selezioni che si sarebbero dovute svolgere a settembre 2020 ma poi annullate a causa della pandemia. “Mi aspetto di divertirmi, crescere professionalmente e personalmente, di prendermi le mie rivincite – puntualizza - proprio per questo darò del mio meglio e cercherò di equilibrare università e questo mio sogno particolare”. Insomma tra una settimana l’appuntamento per Giaele è di quelli che possono cambiare la vita. Lei lo sa e non si scompone. Determinata ma con i piedi saldamente per terra. Particolare molto importante. Anche in chiave futura.