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Nuovi laboratori all'alberghiero di Assisi, lavori per 1,2 milioni

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“Questa inaugurazione è nel segno della speranza, rappresenta la nostra voglia di farcela e di ricominciare a vivere pienamente ogni giorno la vita della scuola. Il rientro non è stato lo stesso di sempre, la pandemia ci ha insegnato quanto in questi luoghi di apprendimento si costruisce davvero il nostro futuro”.

 

 

Parola della dirigente Bianca Maria Tagliaferri in occasione dell’inaugurazione dei nuovi laboratori di enogastronomia, ristorante e ricevimento nella sede dell’istituto alberghiero a Santa Maria degli Angeli, spazi che la scuola ha acquisito a settembre 2018 e che sta usando già dalla ripresa della scuola in presenza a partire dal mese di aprile.

 

 

Gli studenti della scuola di Assisi hanno dato dimostrazione delle loro competenze e capacità proprio all’interno dei nuovi laboratori. La scuola ha ora in più sei aule normali, due laboratori di sala ristorante, tre laboratori di cucina, uno di informatica e lingue e uno di ricevimento e accoglienza turistica. L’ultimazione dell’ampliamento della sede ha avuto un corso di circa 1.200.000 euro e permetterà di accogliere in modo ancora più adeguato la popolazione studentesca. I nuovi laboratori sono stati concepiti per una didattica innovativa, digitale e multimediale.

 

 

Si prestano a una didattica in flessibilità anche tra i vari indirizzi di studio (enogastronomia, sala ristorante e ricevimento accoglienza turistica). Come ha spiegato Tagliaferri – alla presenza di studenti e professori, del sindaco Stefania Proietti, del consigliere regionale Stefano Pastorelli e dei consiglieri provinciali Federico Masciolini e Ivano Bocchini; inviato un messaggio di saluto anche l’assessore regionale all’istruzione, Paola Agabiti, e la consigliera regionale Donatella Porzi – “C’è stata una grande sinergia in cui la scuola è stata soggetto promotore verso Comune, Provincia, Ufficio scolastico regionale e Ministero. Vorrei ringraziare la Regione, la Provincia, il Comune e tutti coloro che hanno lavorato per reperire finanziamenti e dare seguito ai lavori”.