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Passignano, dalle mura in rovina dell'ex Sai spuntano grandi murales colorati

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Le grigie strutture in rovina della ex fabbrica di aeroplani Sai non sono scomparse, sono ancora là in cerca di futuro. Adesso, però, chi giunge alla stazione di Passignano non è più accolto da quella desolante immagine ma da colorati e grandi graffiti sorti proprio sulle mura perimetrali della ex Sai. Su iniziativa dei ragazzi dell’associazione Spazio popolare La deriva, infatti, writer provenienti da tutto il centro Italia hanno dato sfogo alla loro creatività realizzando vere e proprie opere d’arte incentrate su temi sociali e, in particolare, sul lavoro. “Abbiamo scelto questa tematica – ha ricordato Marco Fabbri di Spazio Popolare – perché la Sai è stato un luogo di lavoro e di lotta per il lavoro per tante generazioni di passignanesi. Volevamo dare un messaggio sociale, di risveglio e rinascita, e riqualificare quest’area della città attraverso la street art”.

 

 

Grazie all’impegno del consigliere comunale Matteo Castellani, l’operazione è stata sostenuta economicamente dal Comune di Passignano sul Trasimeno con 1.500 euro. Messo in sicurezza il cantiere, i volontari di Spazio popolare e i graffitari hanno poi fatto il resto ripulendo la zona da detriti e sterpaglie, e iniziando a dipingere la murata lunga oltre 200 metri. In circa un mese di lavoro, i writer Pibe, Carmine, Leonardo, Pulcio, Aurora, Pablo, Markez, Paolino, Noce, Coma, Marco, Mattia e Simon hanno impiegato 350 bombolette spray e svariati litri di tempere multicolore, coprendo circa 450 metri quadrati di superficie con le loro opere. “Nessun artista ha ricevuto compensi – ha sottolineato Fabbri – e i fondi, che comunque non hanno coperto tutte le spese, sono serviti unicamente per acquistare il materiale”.

 

 

Tra i murales realizzati spiccano i volti austeri del fondatore di Emergency Gino Strada e del partigiano perugino Francesco Innamorati, scomparsi entrambi quest’anno. “Gino Strada è un moderno rivoluzionario – ha commentato ancora Fabbri – che ha fatto tantissimo per la pace e i più deboli. In collaborazione con l’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) sezione Brigata Risorgimento, di cui facciamo parte, abbiamo inoltre dedicato un’area alla memoria di Francesco Innamorati, una vita intera dedicata all’impegno politico-sociale. Pace, lavoro, solidarietà, libertà e progresso sono principi sanciti dalla nostra Costituzione; questi murales sono qui ora a ricordarcelo sempre”.