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Terni, il cda di Ast sulla vendita ad Arvedi: "Siamo certi di consegnare l'azienda in buone mani"

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Siamo certi di consegnare Ast in buone mani”. Lo scrivono in una lettera, indirizzata ai dipendenti, i componenti del consiglio di Amministrazione di Ast, Volkmar Dinstuhi. Torsten Schluter, Daniel Wodera, Mariano Pizzorno e Massimiliano Burelli.

“Come sapete - si legge - negli ultimi mesi abbiamo verificato tutte le opportunità per la vendita di Ast. A seguito di approfonditi colloqui e l’attenta valutazione di tutte le opzioni possibili, ThyssenKrupp ha assunto la decisione di vendere il comparto inox al gruppo italiano Arvedi, con sede a Milano. Le due società hanno sottoscritto il relativo contratto di compravendita”.

 

I componenti del consiglio di amministrazione nel corso delle trattative hanno potuto accertare che Arvedi offre al settore dell’acciaio inossidabile di ThyssenKrupp migliori prospettive per il futuro rispetto a ThyssenKrupp: “Arvedi è una società italiana di successo con soluzioni leader nel settore dell’acciaio e dell’acciaio inossidabile ed è già un cliente importante di Ast. La società controllante è Finarvedi S.p.A., un’impresa familiare italiana a gestione indipendente”.

Con l’acquisizione di Ast, Arvedi si candita a “costruire un soggetto europeo forte che si affermi con grande capacità nella concorrenza globale e ottenga un successo destinato a durare nel tempo”.

 

Per il consiglio di amministrazione l’imprenditore di Cremona si è impegnato ad investire nel settore dell’acciaio inossidabile, per essere preparati nell’affrontare le sfide future, ed ha presentato dei programmi importanti per sviluppare il ruolo di Ast nel sociale e nei temi ambientali. Prima dell’approvazione della vendita da parte delle autorità europee competenti in materia di concorrenza, entro il primo semestre del 2022, “fino ad allora le due società saranno concorrenti. Arvedi non può influire sulla nostra attività né prendere visione dei dati”.

Per essere più esaurienti rispetto alla lettera e “per rispondere alle vostre domande – concludono i componenti del consiglio di Amministrazione di Ast – riceverete nei prossimi giorni l’invito ad una riunione virtuale”.

Foto Stefano Principi