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Mercato coperto, sì all'azionariato popolare: ecco il piano

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Un Nuovo mercato coperto. Anzi, aperto ad azionariato popolare diffuso, senza vincoli. Tutti potranno diventare soci investendo nella piattaforma di crowdfunding ecomill, collegata a Banca etica e pensata per progetti imprenditoriali sul fronte energia, ambiente e riqualificazione del territorio. Tutti i soldi sborsati si tradurranno in azioni. Le imprese capofila del progetto di rivitalizzazione del più grande immobile commerciale del centro storico, in attesa della firma del contratto esecutivo di gestione - già assegnata nel novembre 2019, ieri hanno illustrato il piano alle istituzioni comunali e regionali. Non è mancato un sopralluogo, alla presenza della governatrice, Donatella Tesei, dell’assessore allo sviluppo economico della Regione, Michele Fioroni, del sindaco Andrea Romizi e dell’assessore comunale all’Urbanistica Margherita Scoccia. 

 

 


Guidati da Roberto Leonardi, amministratore delegato della “Nuova mercato coperto” spa, sono stati accompagnati in un giro di tutto il Mercato, luogo che si presenta come piattaforma di marketing e prodotti regionali. “Un luogo che raccoglierà molteplici attività - dichiara l’assessore allo Sviluppo economico- un luogo simbolo della città, un progetto su cui ho messo tutta la mia passione, riversando tante energie ed impegno. Mi piace pensarlo ancora non solo come una piattaforma importante per la promozione di prodotti della nostra regione, ma soprattutto come un luogo capace di dare ai giovani imprenditori del settore agroalimentare, una straordinaria opportunità”. Leonardi, docente universitario a Trento, imprenditore, segretario generale della Fondazione Fits, che fa riferimento a Banca Prossima e Gruppo Intesa Sanpaolo, mette insieme otto soggetti. La proposta coinvolge Coldiretti, Confcooperative e la fondazione bancaria che eroga servizi al terzo settore. Non mancano alcuni marchi dell’agrifood regionali.

 


Farchioni spa entra con una una macelleria e cucina annessa per lo street food di carne. Luca Baccarelli (Mercato Via Nova, cantina Roccafiore) allestisce uno ristorante per il crudo di pesce e carne. Antonio Boco della Birra Perugia ha ideato una panineria gourmet. Confcooperative è pronta a lanciare una vetrina per il marchio “qui da noi”, per la vendita diretta di prodotti tipici. C’è anche un laboratorio per il cioccolato artigianale. Poi c’è la funzione mercatale, con i prodotti tipici Coldiretti, e 50 microoperatori selezionati in una call. Le richieste già superano i posti disponibili. A questi si aggiungono i banchi nel frattempo trasferiti in piazza del Circo: saranno i primi ad entrare nel nuovo immobile, ad ottobre. Novità non da poco: la Nuova mercato coperto, che è una società per azioni, sarà anche una società benefit, ossia con precipui obblighi che impegnano il management e gli azionisti “a standard più elevati di scopo, responsabilità e trasparenza”. I lavori per l’immobile sono conclusi, con almeno cinque anni di ritardo sulla tabella di marcia, si attende ora la firma del contratto, a 21 mesi dell’affidamento della gestione. L’obiettivo è chiudere entro questo mese.