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Perugia, Avanti tutta Days fa centro: superate le 10 mila presenze

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La nona edizione degli Avanti tutta Days fa centro. Poco più di diecimila presenze nei tre giorni di organizzazione al Barton Park per kermesse di sport, salute e solidarietà voluta da Leonardo Cenci e portata avanti dall’associazione Avanti tutta onlus, guidata dalla famiglia Cenci e spinta dai volontari. “Numeri importanti che ci danno la forza di proseguire in questa missione di bene, con tanti progetti per il futuro”, spiega Federico Cenci, il fratello di Leo. I fondi infatti raccolti per l’occasione saranno impiegati per la ristrutturazione della sala d’attesa dell’Oncologia medica Day hospital del Santa Maria della Misericordia di Perugia.

 


Una crescita importante dunque per l’evento che mira a sensibilizzare intorno ai temi tanto cari a Leo, sui quali sui si è speso con tanta determinazione. Importante anche il numero delle associazioni che hanno risposto alla chiamata, circa cento tra quelle sportive e quelle legate alla sanità e al terzo settore. Dalla cooperativa Relegart allo stand di Doniamoci o a Perugia 1416, ma anche la ginnastica artistica, i corsi di difesa personali. E poi l’attrazione del 2021 è stata la parete per le arrampicate. Una realtà, animata dal Cai nei giorni della manifestazione, che ha catturato l’attenzione di 900 persone che hanno provato a scalare. Non è passata in secondo piano l’area del cooking show, a cura del ristorante Aldivino e degli studenti dell’Istituto don Bosco che hanno sfornato degli ottimi piatti secondo le ricette della dottoressa Anna Villarini, nutrizionista di fama internazionale e professionista che seguì anche Leo. In questo caso le presenze registrate sono state 250. 

 


In 1500 hanno invece assistito agli incontri a tema, dei momenti di approfondimento sulle tematiche della manifestazione, che mettevano al centro i protagonisti. Diverse anche le interviste, molto sentite e partecipate, come quelle dei due presidenti delle squadre del volley, Gino Sirci e Antonio Bartoccini o il racconto autobiografico della vita di Fabrizio Ravanelli. Per non parlare della toccante testimonianza della mamma di Nadia Toffa, o della altrettanto emozionante presentazione del libro di Ilaria Antonielli, volontaria dell’associazione. E per concludere con l’incursione della “Iena” Alessandro Onnis. A fare da cornice le voci di Roberto Malvagia, Massimo Zamponi e Federica Bardani. In tutto ciò anche il convegno nazionale sulla Rete oncologica, che ha coinvolto professionisti del settore provenienti anche dalla Toscana e dalla Liguria. Quanto al concorso per la proposta di un francobollo dedicato a Leo tra quelle realizzate al liceo artistico Di Betto: al primo posto quello del professor Francesco Skizzo Marchetti, al Secondo posto con 72 punti Matisse Marchetti, al terzo posto 52 punti Francesco Ottavi e quarto posto 38 punti altra proposta di Skizzo.