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Trasimeno, partita la rimozione delle alghe con mezzi meccanici: "Il clima impazzito è il vero problema"

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Sono finalmente partiti i lavori di rimozione delle alghe con mezzi meccanici a Castiglione del Lago. Interventi che la giunta regionale dell’Umbria ha autorizzato dopo la richiesta presentata venerdì 3 settembre dal Comune di Castiglione del Lago per la manutenzione straordinaria di raccolta del materiale vegetale in decomposizione risultante dalle operazioni di taglio delle macrofite nell’area del Lido Arezzo e nell’area portuale. “Gli interventi sono partiti lunedì – commenta il sindaco Matteo Burico – finalmente possiamo utilizzare i mezzi meccanici in acqua, secondo le prescrizioni della Vinca (acronimo di Valutazione d’incidenza ambientale) regionale. Questo è un fatto importante, perché è dal 2003 che non si facevano interventi così, perché le leggi e i regolamenti sono cambiati e sono complicati. Dobbiamo ringraziare il lavoro della Regione Umbria, con l’assessore Roberto Morroni e i consiglieri del Trasimeno, Eugenio Rondini e Simona Meloni, sempre attenti e attivi sul tema. Non era facile affrontarlo e non era né scontato né previsto che il Comune agisse da solo e in autonomia. Questa situazione emergenziale ci ha costretto ad alzare i toni e a forzare le procedure. Ma abbiamo creato un precedente positivo per tutti i comuni del Trasimeno e per l’Unione dei Comuni”.

 


Burico, che dell’Unione è assessore al Turismo, sottolinea come “il rispetto per l’ambiente è una nostra priorità, ma non viviamo in una bolla e nelle zone antropizzate abbiamo bisogno non di interventi emergenziali, ma di finanziamenti e di un regolamento ben preciso che ci permetta di intervenire. Questa volta gli interventi li paga il Comune, così come il Comune ha fatto i procedimenti autorizzativi. Ora dobbiamo permettere all’Unione di funzionare, perché senza finanziamenti e regole precise ogni volta agiamo alla cieca. Per salvare il lago abbiamo bisogno di questo e di una legge speciale, anche se c’è già l’autorità di bacino competente. Ma quando si parla di legge speciale è per far sì che la politica, a livello nazionale, si muova. Farebbe bene a tutta l’Umbria”.

 


Il primo cittadino di Castiglione del Lago evidenzia poi la necessità dei finanziamenti del Pnrr per l’adduzione da Valfabbrica che andrebbe a stabilizzare i livelli. “La siccità e i cambiamenti climatici sono il vero nemico. Noi questa volta abbiamo fatto tutto quello che potevamo, partendo da un’ordinanza sindacale sanitaria fino ad arrivare ad avere una Vinca in collaborazione con la Regione. È un passo importante per l’attenzione sul lago, importante per tutti i comuni dell’Unione. Noi siamo stati obbligati a cambiare le regole del gioco: ci siamo fatti portavoce di una battaglia che favorisce non solo il Trasimeno, ma tutta la Regione, perché è un elemento attrattivo ed economico per tutti. Ma ripeto – conclude Burico – se d’ora in avanti l’Unione non avrà possibilità di intervenire per le manutenzioni e finanziamenti, il prossimo anno saremo di nuovo a questo punto”.