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Narni, percorso-salute in mezzo al verde di parchi e giardini della città per residenti e turisti

Chiara Rossi
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Il parco delle Rimembranze di Narni, in provincia di Terni, farà parte insieme ai giardini di San Girolamo di un percorso-salute immerso nel verde dedicato ai cittadini ed ai turisti che così avranno una nuova area per le attività ludico–ricreative sia nella stagione estiva che in quella invernale.

Il parco, lasciato in stato di abbandono per molti anni, pur avendo una grande importanza storica, è stato di recente riqualificato.

 

“In autunno – ha spiegato il vice sindaco di Narni, Marco Mercuri - inizieremo una piantumazione di nuove specie di alberi e contemporaneamente la bonifica di quelli che non sono in buone condizioni, ma recuperabili. Sono state tolte piante malate e senza consistenza, cambieremo le specie, stabilendo coi tecnici un programma di rimboschimento che faccia del parco una sorta di percorso di salute strettamente integrato con il San Girolamo”.

Il parco delle Rimembranze è, per così dire, un luogo della memoria, costruito dopo la prima guerra mondiale, in ricordo dei caduti narnesi nella grande guerra. Nell’area ci sono una fontana, un cannone Skoda preso all’esercito austroungarico, una grande croce e un espositore con delle targhe di bronzo su cui sono incisi i nomi dei soldati narnesi morti per la patria. Le piastrine sono state raccolte, dopo un lungo periodo in cui giacevano a terra con noncuranza e trasandatezza, in un grande tabellone, in maniera ordinata.

 

Il cannone, nel tempo, ha invece perso le ruote ed è stato appoggiato all’interno del parco sopra ad un cavalletto e probabilmente verrà portato al museo. La storia racconta che il parco delle Rimembranze, inizialmente fu pensato come un luogo in cui mamme e parenti potessero piangere i propri cari, che non avevano neanche una tomba su cui pregare, essendo difficile riportare a casa tutti i corpi dei soldati morti in battaglia.

Poi nel 1944 per un breve periodo fu usato come luogo consacrato per accogliere alcuni defunti narnesi che non potevano essere portati a Narni scalo per via dei bombardamenti. In seguito, è diventato il luogo della memoria, lasciato purtroppo per troppi anni nel dimenticatoio. Ora, l’erba è stata tagliata, la vegetazione sfoltita, il cannone restaurato e le targhe rimesse al loro posto. Con la piantumazione poi dei nuovi alberi, il parco assumerà ancora di più una nuova veste ed il collegamento con i giardini di San Girolamo donerà alla città un nuovo percorso verde da inserire anche nei circuiti turistici.