Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

"Il calcio non è per donne", poi altri insulti all'arbitro Diletta Ciommei: maxi squalifica al giocatore

Tommaso Ricci
  • a
  • a
  • a

La Real Avigliano al fianco dell’arbitro Diletta Ciommei della sezione Aia di Terni, direttore della gara di Coppa Primavera di Prima categoria tra Sangemini e la stessa Real Avigliano, terminata 3-2. Ciommei è stata infatti bersaglio di insulti sessisti proferiti da un giocatore della Real, Adrian Florin Pistinciuc. Come si legge nella sentenza del giudice sportivo, Marco Brusco, che ha squalificato il calciatore per ben 10 giornate, “al termine della gara – riporta il comunicato del Cru -, dopo aver stretto la mano all’arbitro in maniera sarcastica, (Pistinciuc, ndr) proferiva al suo indirizzo reiterati insulti sessisti, dichiarando di vergognarsi del fatto che un arbitro donna potesse aver diretto una sua partita. Nonostante i compagni di squadra cercassero di allontanarlo, proseguiva con gli insulti invitando la predetta a smettere di arbitrare in quanto il calcio non è per le donne”.

 

 

Prontamente, sono arrivate le scuse da parte del presidente della Real Avigliano, Emiliano Brunetti. “La società in tutte le sue componenti – si legge in una nota del massimo dirigente del club - si dissocia pienamente dal comportamento grave e scorretto assunto dal calciatore. Ribadisce che la responsabilità individuale del Pistinciuc non debba inficiare l’immagine della società che nel corso degli anni si è sempre distinta per correttezza e serietà. Porge inoltre le più sentite scuse all’arbitro, la signorina Diletta Ciommei, alla quale auguriamo le più grandi soddisfazioni sportive e professionali”.

 

 

Pistinciuc ha preferito invece non commentare la squalifica per evitare di alzare ancor di più il polverone, ma da fonti vicine al giocatore si sottolinea, a parziale scusante dell’accaduto, la tensione e la concitazione del momento e gli errori ripetuti commessi durante la gara dall’arbitro Ciommei che, soprattutto in occasione di un fallo da rigore parso netto ai più e commesso ai danni proprio dell’attaccante rumeno, ha ammonito per simulazione il giocatore invece che fischiare la massima punizione in favore della Real Avigliano. Una curiosità: Diletta Ciommei ha esordito nel campionato di Prima categoria a 19 anni proprio arbitrando la Real Avigliano nel 2019 nel match interno pareggiato per 1-1 contro il Lugnano in Teverina.