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Trasimeno, arriva Francesco nei sentieri: due itinerari in bici per unire il Lago a Umbertide e Perugia

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Il Trasimeno allarga i suoi orizzonti turistici. È stato infatti presentato nei giorni scorsi il percorso cicloturistico permanente Francesco nei sentieri, iniziativa dell’omonima associazione. Il presidente della stessa, Cesare Galletti, ha illustrato il progetto e i tantissimi sentieri tracciati nel territorio umbro, con possibili – e auspicabili – collegamenti con la vicina Toscana. Un settore, quello del cicloturismo, in continua evoluzione che porta ogni anno centinaia e centinaia di appassionati in tutta la Regione Umbria, anche dal nord Europa, per scoprire le bellezze del territorio, l’enogastronomia, l’arte, i borghi. E così Francesco nei sentieri sbarca anche sulle coste del lago, con gli itinerari 14 (Umbertide – Trasimeno di 52,7 km) e 15 (Trasimeno – Perugia di 77,8 km). Alla presentazione hanno partecipato il sindaco di Castiglione del Lago, Matteo Burico, con la vicesindaco e assessore allo sport e al turismo sportivo Andrea Sacco, il sindaco di Cannara Fabrizio Gareggia e da tanti appassionati cicloamatori, specializzati nelle manifestazioni ciclostoriche che stanno avendo un successo crescente e inaspettato in tutta Italia.

 

 

“Siamo orgogliosi di partecipare a questo bellissimo progetto insieme, tra gli altri, ai comuni di Tuoro, Passignano, Magione e Corciano – ha detto Sacco – un percorso ambizioso che è in linea con gli obiettivi della nostra amministrazione. Noi vogliamo creare sempre più momenti di condivisione e di turismo legati allo sport che valorizzino al massimo il nostro territorio. Spero a breve di inaugurare i nostri percorsi che oggi sono presentati e, aggiungo, quelli che collegheranno il Trasimeno con la Toscana”. Cesare Galletti ha presentato in maniera dettagliata i percorsi esistenti nella zona di Perugia, Cannara, Bettona, Gubbio, Assisi e Bastia per arrivare ai due percorsi che collegano Umbertide a Castiglione del Lago e poi a Perugia, sempre passando per i territori di Tuoro, Passignano e Magione.

 

“Organizziamo un percorso adatto a tutte le bici e a tutti i tipi di fruitori, più o meno allenati. Alla base è il rispetto delle norme di sicurezza, evitare assolutamente zone commerciali o industriali, strade ad alta densità di traffico e far sì che i turisti-ciclisti vedano il meglio dei nostri territori, gli scorci e i panorami più belli e suggestivi, i centri storici di valore storico, architettonico e archeologico, anche quelli piccoli e fuori dalle rotte tradizionali”. Ha concluso Burico: “Qui con voi si respira una grande passione, un entusiasmo che coinvolge tutti. Io ho seguito e seguo il settore del cicloturismo come sindaco di Castiglione ma anche come assessore al turismo dell’Unione dei Comuni del Trasimeno: questa è un’occasione di sviluppare al meglio il marketing territoriale. Dobbiamo interconnettere al meglio i vari anelli, i tanti sentieri. Servono ancora più risorse di quelle che stanno arrivare, anche da fondi europei, ed è fondamentale trovarle e spenderle bene e rapidamente”.