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Perugia, calano i prezzi degli affitti universitari e aumentano le richieste: le caratteristiche degli immobili più ambìti

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Il mercato delle locazioni agli studenti è stato tra i più colpiti dalla pandemia: la chiusura degli atenei ha portato tanti fuori sede a risolvere i contratti di affitto. Tuttavia, a partire da giugno, le agenzie immobiliari hanno registrato un incremento di richieste, pur restando ancora distanti dai livelli degli anni scorsi. Le agenzie affiliate Tecnocasa e Tecnorete hanno registrato, nel secondo trimestre del 2021, hanno registrato un incremento di chi cerca casa in affitto per motivi di studio: la percentuale si attesta al 4,7%, rispetto al 2,7% registrato nello stesso periodo dell’anno scorso. Stando a un’indagine condotta dall’Ufficio studi di Idealista sugli annunci di stanze in affitto, da agosto le visite agli annunci sul sito sono aumentate, a livello nazionale, del 176% rispetto all’anno precedente.

 

 

A Perugia questa percentuale sale al 180%. A fronte di un ritrovato interesse da parte di studenti per questo tipo di sistemazione (effetto del ritorno alle lezioni in presenza) l’offerta è comunque aumentata del 39% rispetto all’agosto 2020 con punte del 102% a Pavia, del 100% a Siena, mentre Milano segna un più 85%.Perugia segna un + 43%. Il capoluogo umbro insieme a Bologna, Cagliari, Catania, Genova, Palermo, Padova, Pavia, Pescara, Pisa e Siena totalizza il 20% circa dell’offerta nazionale. Le caratteristiche dell’immobile richieste sono sempre la vicinanza alla facoltà universitaria, la presenza dei mezzi pubblici, un buon arredamento, la presenza del collegamento ad internet. Aumentano le richieste ma i prezzi continuano a risentire degli effetti della pandemia: il costo medio per una stanza si aggira intorno ai 225 euro, il 3,1% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’indagine individua in Perugia uno dei principali poli di attrazione universitaria

 


Le persone che condividono un appartamento in Italia hanno un’età media di 30 anni (come nel 2020): vivono nel centro delle grandi città, non fumano né ammettono fumatori in casa, non possiedono né ammettono animali domestici. Nella maggior parte degli appartamenti la convivenza è mista (uomini-donne pari al 65% del totale), mentre il 28% ha solo inquiline femmine e il 7% solo maschi. L'età media di chi condivide l’abitazione varia da città a città. A L’Aquila troviamo i coinquilini più anziani, con una media di 39 anni. Seguono Venezia con 37 anni, quindi Salerno, Reggio Emilia e Bergamo con 32 A Roma e Napoli l'età media scende a 31 anni, a Milano a 30. A Perugia l’età media si abbassa a 27 anni.