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Terni, ladro seriale si fingeva invitato e rubava durante i matrimoni nel Viterbese: arrestato

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Curava tutti i dettagli. La Mercedes tirata a lucido, addirittura con la coccarda sullo specchietto, segno distintivo di quando si partecipa ad un matrimonio. In più il vestito buono indossato, classico, da cerimonia. Insomma, l’identikit perfetto dell’invitato classico per i fiori d’arancio.

Solo che nessuno lo aveva mai invitato, era quindi un imbucato e pure ladro. I carabinieri di Viterbo gli hanno dato la caccia per diverse settimane fino a che non lo hanno arrestato lo scorso weekend mentre cercava di aprire le auto degli invitati a un banchetto di nozze.

 

 

Si tratta di un 45enne di Terni per il quale sono scattate le manette con l’accusa di furto.

Per ora gli vengono addebitati i tentativi di furto durante il matrimonio del fine settimana. Ma presto gli inquirenti potrebbero accusarlo di altre razzie avvenute in cerimonie che si sono svolte nella stessa zona nelle scorse settimane. Infatti da circa due mesi a Soriano nel Cimino, in provincia di Viterbo, erano state aperte le auto di alcuni invitati a cerimonie (in particolare un matrimonio e una cresima) ed erano state portate via delle borse custodite all’interno delle vetture. Sarebbero una decina i casi.

Così quando i carabinieri sono venuti a sapere che lo scorso settimana a Soriano si celebrava un matrimonio hanno atteso il ladro al varco. Lui si è presentato quando il banchetto era già un bel po’ avanti: Mercedes berlina con coccarda e vestito elegante. Come se niente fosse si è letteralmente imbucato partecipando al brindisi. Nessuno, visto il clima di festa, ha notato l’intruso. Nessuno tranne i carabinieri che non lo hanno mai perso di vista. A un certo punto il 45enne si è defilato portandosi nel parcheggio dove ha iniziato a scrutare le auto in sosta pronto a colpire. Individuata l’auto giusta ha rotto il vetro pronto a rubare ciò che c’era all’interno. A quel punto i carabinieri non hanno più aspettato e sono piombati nel parcheggio, bloccandolo.

 

L’uomo è stato portato a Viterbo dove, dopo le formalità di rito, è stato arrestato. Ha passato una notte nelle camere di sicurezza del Comando provinciale di Via de Lellis in attesa della direttissima per la convalida.

Ora sono in corso le indagini per capire i legami con altri colpi analoghi - come detto almeno due - che sono avvenuti durante delle cerimonie nella zona di Soriano. Gli invitati, probabilmente, saranno chiamati a riconoscere l’uomo che è finito in manette.